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Mercati – 15 ottobre 2020

DiRedazione

15 Ottobre 2020

L’incertezza è aumentata nel breve periodo con conseguenti effetti negativi, in particolare sulla ripresa del mercato del lavoro che continua a rallentare. In quella che è stata una settimana ricca di dati economici negli Stati Uniti, i posti di lavoro, le prospettive di ulteriori stimoli fiscali e il contagio da COVID-19 del presidente guidano l’incertezza dei mercati. Democratici e repubblicani non sono ancora riusciti a raggiungere un accordo su un nuovo piano di stimolo e, in questo contesto, si è registrato un recupero sul mercato occupazionale, i lavoratori non agricoli impiegati nel solo mese di settembre sono stati di circa 660.00 unità. Quindi l’attenzione si sta spostando in vista di una tenue ripresa del settore. L’economia cinese invece dopo lo shock COVID-19 continua a rimbalzare e a guidare la ripresa economica globale. Questa settimana, gli indici PMI manifatturieri e non manifatturieri hanno sovraperformato rispetto alle aspettative, fornendo ulteriori prove di un più robusta ripresa economica in Cina. Anche gli indici manifatturieri in India hanno registrato una delle le più ripide salite da record, saltando a 56,8 a settembre, un notevole aumento da agosto. Inoltre, l’India è passata a un avanzo del PIL nel secondo trimestre, il primo avanzo trimestrale dal 2005. In Europa, l’epidemia si è diffusa in Francia, Spagna e Regno Unito, costringendo le autorità ad applicare misure di distanziamento sociale più severe. In agosto, l’inflazione è stata negativa in 12 Paesi della zona euro e le prime indicazioni hanno mostrato una tendenza in accelerazione. Inoltre un comportamento ostruzionistico da parte di alcuni Paesi nei colloqui sul bilancio dell’UE non può che contribuire ad aumentare l’incertezza, dal momento che l’introduzione dei pacchetti di stimolo potrebbe subire ulteriori ritardi. Nel contempo, le relazioni tra il Regno Unito e l’UE hanno continuato a peggiorare, aumentando il rischio di un no-deal. In questo contesto, i mercati hanno chiuso il mese scorso nell’incertezza. La performance degli asset  è stata negativa e i beni rifugio come l’oro e i titoli di stato non sono riusciti a sostituire il loro ruolo naturale di copertura. Le attività di rimbalzo della crescita sono state colpite in modo particolarmente negativo, con alcuni ritorni ai minimi di marzo. Solo il dollaro USA è riuscito a risalire. Le mosse del mercato sono state rafforzate dal riequilibrio di fine trimestre. Nell’ultima settimana gli indici sono rimbalzati, ma non in modo molto convincente sempre in un contesto di maggiore volatilità a breve termine sui mercati. Pur con le prime indicazioni sui risultati del terzo trimestre rassicuranti, la fiducia dei mercati sembra come sospesa fino alle elezioni americane. La dinamica di crescita dei guadagni infatti è ancora intatta e la liquidità della banca centrale rimane abbondante. Le tendenze del settore azionario sono rimaste sostanzialmente invariate. Il settore aerospaziale è rimasto sotto pressione, poiché il traffico aereo commerciale è sceso a un minimo di 3 mesi. Inevitabilmente lo shopping online è raddoppiato da quando si è verificato il lock-down ed è ora pari al 15% delle vendite complessive, e sembra destinato a raddoppiare di nuovo nei prossimi anni.  

Indice delle banche di importanza sistemica

 6/10/20203 mesi6 mesi1 annoIniz. anno
Performance%-9,492,08-18,12-29,54
Massima Perdita%-12,64-17,37-38,11-38,11
Volatilità%18,2127,7632,0936,03
World Systemic BanksValutaPerf % 6 mesiPerf % 1 annoPerf % iniz. anno
AGRICULTURAL BANK OF CHINA LIMITEDHKD-16,22-15,67-25,26
BANCO SANTANDER SAEUR-23,49-50,32-54,18
BANK OF AMERICA CORPORATIONUSD15,50-11,89-29,41
BANK OF CHINA LIMITEDHKD-14,44-16,96-23,69
BANK OF NEW YORK MELLON CORPORATIONUSD1,67-14,82-28,33
BARCLAYS PLCGBP20,36-24,28-39,75
BNP PARIBAS SAEUR28,82-21,88-37,47
CHINA CONSTRUCTION BANKHKD-15,32-11,03-21,74
CITIGROUP INCUSD10,32-32,54-42,83
CREDIT AGRICOLE S.A.EUR24,44-26,52-39,88
CREDIT SUISSE GROUP AGCHF20,61-14,81-25,89
DEUTSCHE BANK AGEUR32,1620,0612,48
GOLDMAN SACHS GROUP, INCUSD28,682,60-10,90
HSBC HOLDINGS PLCGBP-24,21-45,44-45,27
INDUSTRIAL & COMMERCIAL BANK OF CHINAHKD-18,73-18,10-29,56
ING GROEP NVEUR30,93-27,60-38,14
JPMORGAN CHASE & COUSD11,64-11,36-27,12
MITSUBISHI UFJ FINANCIAL GROUP INCJPY10,57-14,62-22,60
MIZUHO FINANCIAL GROUPJPY11,15-15,70-18,26
MORGAN STANLEYUSD31,0320,59-4,52
ROYAL BANK OF CANADACAD14,09-5,57-3,68
SOCIETE GENERALE SAEUR1,23-39,54-54,40
STANDARD CHARTERED PLCGBP-11,80-40,15-46,35
STATE STREET CORPORATIONUSD11,7210,91-20,78
SUMITOMO MITSUI FINANCIAL GROUP, INCJPY18,21-11,57-20,14
TORONTO DOMINION BANKCAD10,16-10,16-9,88
UBS AGCHF20,935,25-8,66
UNICREDIT SPAEUR4,83-27,02-42,78
WELLS FARGO & COMPANYUSD-13,48-48,65-53,47

L’indice TBTF è stato pensato e realizzato da Analysis SpA includendo le banche quotate definite a novembre 2011 dal Financial Stability Board (FSB) come “sistemiche” (Global Systemically Important Banks “G-SIBs” – “too big to fail). Ogni anno a Novembre il paniere viene rivisto dal FSB. L’indice è calcolato sulla base delle capitalizzazioni di mercato delle banche ed è espresso come indice total return in dollari.

Nota:
L’attuale paniere rispecchia le scelte stabilite dal FSB a Novembre 2019. Il titolo Banque Populaire Cde non è incluso nell’indice, poiché non quotato. La performance dei componenti dell’indice è espressa nella valuta locale di ciascuna azione comprensiva dei dividendi.

INDICI DEL MERCATO AZIONARIO ITALIANO AL 14/10/2020

  Performance % Volatilità %Massima perdita %
Indice Azionari Italia3 mesi1 anno3 anni3 anni3 anni
Azionario Generale-2,68-8,53-8,122,8-41,28
Azionario Large Cap-5,32-12,49-12,1424,01-41,96
Azionario Small Cap2,27-10,85-13,3122,24-43,45
Indici Settoriali
Tecnologia e Apparecchiature10,9948,8171,7639,55-48,57
Alimentari e bevande17,4111,7143,9327,11-39,97
Farmaceutici e Biotecnologie5,9941,4553,1226,1-32,91
Beni personali e per la casa9,5915,6920,7926,28-43,25
Automobili e Componentistica4,363,087,9128,41-36,08
Costruzioni e Materiali2,80,23-8,6932,5-45,25
Industria4,14-12,36-28,1627,26-51,82
Media7,61-34,31-41,0133,32-59,47
Servizi finanziari-3,86-11,42-15,28,45-51,76
Assicurazioni-6,83-24,21-3,2821,83-45,05
Telecomunicazioni e Servizi0,69-24,26-46,3535,11-63,35
Banche-6,91-17,75-38,4531,88-55,41
Trasporti e Turismo-0,87-35,88-54,6942,51-78,09
Chimica e Energia-19,12-45,24-40,529,77-55,65

Nota:
Gli indici settoriali del mercato azionario italiano sono ordinati in modo decrescente sulla base delle performance storiche calcolate congiuntamente su tutti i tre periodi temporali sopra indicati.

Costo del Capitale proprio dei Principali Titoli Azionari (FTSE MIB)

 Titolo?Costo Capitale ProprioPerformance da inizio anno YTDMarket Cap al 09.10
(in mln di €)
1UNICREDIT1,2835,3%-45,8%15.795
2LEONARDO - FINMECCANICA1,2495,1%-51,0%2.833
3ENI1,2135,0%-48,4%24.203
4FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES NV1,1864,9%-20,6%16.246
5MEDIOBANCA1,1804,9%-31,7%6.082
6ST MICROELECTRONICS1,1754,9%10,1%25.331
7CNH INDUSTRIAL1,1734,8%-29,9%9.313
8BANCO BPM1,1684,8%-28,7%2.373
9AZIMUT1,1534,8%-22,5%2.218
10BPER BANCA1,1484,7%-55,6%624
11TENARIS1,1024,6%-57,6%5.097
12INTESA SAN PAOLO1,0994,5%-31,7%31.426
13ATLANTIA1,0854,5%-35,4%10.958
14EXOR1,0834,5%-32,1%11.618
15POSTE ITALIANE1,0814,5%-22,3%10.250
16SAIPEM1,0524,4%-66,1%1.559
17BUZZI UNICEM1,0344,3%-11,4%3.262
18TELECOM ITALIA1,0144,2%-36,9%5.290
19UNIPOL0,9944,1%-27,0%2.679
20NEXI0,9854,1%38,2%10.546
21BANCA MEDIOLANUM0,9463,9%-30,5%4.603
22BANCA GENERALI0,9323,9%-10,4%3.091
23PIRELLI0,9213,8%-28,7%3.604
24PRYSMIAN0,9153,8%17,1%6.864
25FINECO0,9103,8%9,9%7.354
26MONCLER0,8983,7%-12,7%9.360
27ENEL0,8923,7%9,2%75.294
28A2A0,8913,7%-21,1%3.862
29SNAM0,8663,6%-1,3%15.002
30AMPLIFON0,8643,6%19,1%7.052
31ASSICURAZIONI GENERALI0,8293,5%-31,9%19.030
32HERA0,8163,4%-16,7%4.677
33CAMPARI0,7273,1%15,4%10.881
34RECORDATI0,7243,0%17,7%9.375
35TERNA0,7213,0%3,0%12.120
36INTERPUMP GROUP0,7073,0%13,3%3.481
37ITALGAS SPA0,6952,9%4,1%4.288
38FERRARI0,5842,5%5,7%29.912
39INWIT0,5722,4%16,0%9.189
40DIASORIN0,3351,5%49,7%10.244
FTSE MIB-19,1%446.986
CAPM: Ke = Rf + β x Rp
Coefficiente di rischio sistematicoβ
Rendimento attività prive di rischioRf0,15%
Premio per il rischio di mercatoRp4,0%

Nota:
Il coefficiente Beta indica il grado di rischio sistematico a breve (ultimi 12 mesi) del titolo rispetto all’indice FTSE MIB è calcolato sui dati giornalieri utilizzando i prezzi di riferimento, al fine di essere coerenti con le quotazioni dell’indice. Come rendimento delle attività prive di rischio è stato inserito il rendimento del BTP quinquennale.

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