Abi: si rafforza l’impegno delle banche per favorire accessibilità e inclusione


Implementazione di soluzioni basate sulla multi canalità e sulla multi sensorialità, adozione di principi internazionali di progettazione per rendere gli spazi fruibili a tutti, e valorizzazione di figure in grado di promuovere l’accessibilità in banca. Sono questi i principali aspetti su cui si concentrano le iniziative delle banche per rafforzare l’accessibilità fisica e digitale. Un impegno che si dimostra crescente, rivolto a promuovere in modo sempre più innovativo ambienti fisici, operatività bancarie e relazioni ‘senza barriere’, per favorire la massima inclusione di tutte le fasce della clientela, a partire dalle persone con limitazioni funzionali, anche temporanee. È quanto emerge dall’ultima indagine sul tema dell’accessibilità in banca realizzata dall’Associazione bancaria italiana (Abi).

La nuova rilevazione offre una panoramica delle iniziative avviate dalle imprese bancarie, nonché delle misure adottate e degli interventi programmati, consentendo di mettere a fattor comune le esperienze realizzate e di condividere le buone pratiche. Strumento di inclusione finanziaria e sociale, l’accessibilità nel mondo bancario è intesa sia in senso fisico, in relazione alle misure adottate per la rimozione delle barriere architettoniche, sia in termini relazionali e di efficientamento dei processi, per migliorare le diverse fasi in cui si articola il rapporto con la clientela. I principali filoni di interesse emersi nell’ambito della nuova edizione dell’indagine sull’accessibilità in banca sono: le soluzioni tecnologiche e operative sviluppate dalle realtà bancarie, l’usabilità e l’accessibilità informatica dei canali di interazione con la clientela, la normativa di riferimento e gli impatti della direttiva europea ‘sui requisiti di accessibilità dei prodotti e dei servizi’ per il mondo bancario. Per approfondire le possibili declinazioni del tema dell’accessibilità dei prodotti e dei servizi, l’Abi ha inoltre promosso l’e-book multimediale e costantemente aggiornato ‘La filiale senza barriere’, che rappresenta il primo prodotto della serie tematica denominata ‘Accessibilità+’, nonché un percorso formativo e di approfondimento su queste tematiche. l’impegno del settore bancario in tema di accessibilità è in linea con le principali indicazioni contenute nell’Atto Europeo sull’Accessibilità. Le iniziative promosse da Abi si inseriscono nell’ambito delle politiche implementate per dare attuazione agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, il nuovo quadro strategico delle Nazioni Unite.

L’ABI segnala inoltre, che il 19 ottobre, i finanziamenti richiesti dalle banche al Fondo di Garanzia hanno superato i 93 miliardi di Euro, per un milione 176 mila domande, di cui 945 mila fino a 30 mila Euro, per oltre 18,5 miliardi di Euro.

Intanto, il Direttore generale dell’ABI, Giovanni Sabatini, commentando la relazione della Presidente dell’ANIA ha dichiaratoUna relazione di ampio respiro condivisibile nella visione e nelle proposte. Convergenti con quelle rappresentate dal settore bancario per quanto riguarda il tema della flessibilità delle regole e della loro semplificazione e maggiore proporzionalità affinché il settore finanziario, nella più ampia accezione, possa sviluppare in pieno tutte le forme di supporto a imprese e famiglie per la ripresa duratura e sostenibile dell’economia”.