• lunedì, 3 Ottobre 2022

Rubrica delle operazioni
01 novembre 2020

DiRedazione

1 Novembre 2020

Opzioni-assegnazioni-cambi-raggruppamenti-frazionamenti
(Dopo il cod. ISIN indichiamo la data di inizio e di fine dell’operazione)

IT0005204729 – 19/10/2020-30/10/2020 – 4AIM SICAF: il 15 ottobre 2020 4AIM SICAF S.p.A. ha comunicato che si è conclusa l’offerta su AIM Italia, ai sensi dell’art. 2441, comma 3 del Codice Civile, dei n. 49.640 diritti di opzione non esercitati durante il Periodo di Offerta (Diritti Inoptati), che danno diritto alla sottoscrizione di massime n. 223.380 nuove azioni ordinarie. Al termine del periodo di offerta in Borsa, 4AIM comunica che non risulta venduto alcun Diritto Inoptato.

Pertanto le n. 223.380 nuove azioni ordinarie inoptate potranno essere collocate, a cura dell’organo amministrativo e nel rispetto della normativa vigente, entro il termine del 30 giugno 2022. I Warrant saranno abbinati gratuitamente anche alle Nuove Azioni sottoscritte entro il suddetto termine.

IT0005037905 -19/10/2020-05/11/2020 -INIZIATIVE BRESCIANE: il 14 ottobre 2020 la Società ha comunicato che il CdA ha approvato i termini e le condizioni finali dell’aumento di capitale sociale in opzione oggetto della delibera dell’assemblea straordinaria dei soci del 7 ottobre 2020 dello stesso.

L’Aumento di Capitale avrà luogo mediante emissione di massime n. 484.725 azioni ordinarie di InBre, del valore nominale di euro 5,00 ciascuna, aventi godimento regolare (Nuove Azioni), da offrire in opzione agli azionisti nel rapporto di n. 1 Nuova Azione ogni n. 8 azioni possedute al prezzo di sottoscrizione di euro 16,45 per ciascuna Nuova Azione per un controvalore massimo pari a euro 7.973.726,25 (Offerta).

La data di stacco dei relativi diritti di opzione è stata il 19 ottobre 2020.

Ai diritti di opzione per la sottoscrizione delle Nuove Azioni Ordinarie è stato attribuito il codice ISIN IT0005424590. I diritti di opzione sono rappresentati dalla cedola n. 7.

Il calendario dell’Offerta prevede che i diritti di opzione validi per la sottoscrizione delle Nuove Azioni siano esercitabili, a pena di decadenza, dal 19 ottobre 2020 al 5 novembre 2020 (Periodo di Opzione) e siano inoltre negoziabili sul mercato AIM Italia organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (AIM) dal 19 ottobre 2020 al 30 ottobre 2020.

Le Nuove Azioni rivenienti dall’Aumento di Capitale avranno le stesse caratteristiche e attribuiranno gli stessi diritti amministrativi e patrimoniali delle azioni InBre in circolazione alla data della loro emissione e saranno negoziate sull’AIM.

Il codice ISIN delle azioni della Società è IT0005037905.

Aumento a pagamento del capitale sociale mediante offerta in opzione agli azionisti di azioni ordinarie

Disposizioni di Borsa Italiana

Dal giorno 19 ottobre 2020 le azioni ordinarie Iniziative Bresciane (IT0005037905) saranno quotate (ex opzione).

Tutti gli ordini sulle azioni ordinarie INIZIATIVE BRESCIANE non eseguiti al termine della seduta del 16 ottobre 2020 sono stati cancellati.

Dal medesimo giorno verrà modificato relativamente alle azioni ordinarie INIZIATIVE BRESCIANE (IT0005037905) il numero della cedola in corso (n. 8).

Caratteristiche dell’Offerta in Opzione

Periodo di esercizio del diritto di opzione: dal 19/10/2020 al 5/11/2020 – Numero di strumenti oggetto dell`offerta: massime n. 484.725 azioni ordinarie (euro 5,00 di

valore nominale) – Rapporto di sottoscrizione : n. 1 nuova azione ordinaria ogni n. 8 azioni

ordinarie possedute (ossia ogni n. 8 diritti di opzione posseduti) – Prezzo di sottoscrizione: euro 16,45 per azione – Godimento delle nuove azioni: godimento regolare 1/1/2020.

Tipo di strumento: Diritti di opzione – Descrizione/Denominazione INIZIATIVE BRESCIANE AXA – Mercato: AIM Italia – Inizio periodo di negoziazione diritto: 19/10/2020 – Fine periodo di negoziazione diritto: 30/10/2020 – ISIN: IT0005424590 – Valuta di negoziazione: EUR – Cedola rappresentativa del diritto: n. 7 – Lotto minimo di negoziazione 1.

IT0003828271 – 14/10/2020-30/10/2020 – RECORDATI: il 1° ottobre 2020 i CdA di Rossini Investimenti S.p.A., Fimei S.p.A.e Rossini Investimenti (Società Partecipanti alla Fusione) – tutte soggette ad attività di direzione e coordinamento di Rossini Luxembourg S.àr.l.- hanno esaminato e approvato il Progetto di Fusione.

Le principali motivazioni sottostanti alla decisione di procedere alla Fusione sono le seguenti:

(a) realizzare un accorciamento della catena di controllo rispetto alle società operative e semplificare la struttura societaria del Gruppo, in linea con la prassi nazionale e internazionale;

(b) ridurre i costi amministrativi connessi al mantenimento delle Società Incorporande con conseguente liberazione di risorse a vantaggio dell`intero Gruppo;

(c) ottenere sinergie amministrative e sinergie legate ai costi fissi di struttura, nonché una maggiore efficienza sotto il profilo finanziario derivante da un accorciamento della catena di controllo che permetterà una più rapida risalita dei flussi di dividendi, cui consegue anche un minore costo fiscale derivante dall`eliminazione di livelli di imposizione addizionali.

Per effetto della Fusione inoltre Recordati potrà fruire dei benefici fiscali ACE generati da Rossini Investimenti.

È previsto che la Fusione si perfezioni nel corso del primo semestre dell`esercizio 2021 e in ogni caso successivamente alla data di approvazione dei bilanci delle Società Incorporande relativi all`esercizio al 31 dicembre 2020 e della loro situazione patrimoniale di chiusura al 31 marzo 2021.

Nei tempi tecnici strettamente necessari immediatamente dopo l`approvazione delle citate situazioni patrimoniali di chiusura, le Società Partecipanti alla Fusione stipuleranno l`atto di Fusione e lo depositeranno presso il competente Registro delle Imprese. Le operazioni delle Società Incorporande saranno imputate al bilancio della Società Incorporante dal 1° aprile 2021 (Data di Efficacia Contabile).

dalle assemblee o dal Cda e non ancora attuate

IT0001031084 – BANCA GENERALI: il 15 ottobre 2020 la Società ha comunicato che il CdA ha deliberato – in linea con le raccomandazioni della Banca Centrale Europea e della Banca d’Italia emanate, rispettivamente, il 27 e il 28 luglio u.s., che prevedono la richiesta al sistema bancario di astenersi dal pagare dividendi fino al 1° gennaio 2021 – di non procedere al pagamento della prima tranche del dividendo 2019 pari a 1,55 euro.

La predetta decisione fa seguito a quanto deliberato dall’Assemblea degli azionisti della Società tenutasi il 23 aprile u.s., la quale – sempre in ottemperanza alle precedenti indicazioni delle richiamate Autorità di vigilanza, emanate il 27 marzo 2020, in merito alla distribuzione dei dividendi da parte delle istituzioni creditizie – aveva stabilito di differire la distribuzione del dividendo 2019 in due tranche, la prima per 1,55 euro ad azione nella finestra tra il 15 ottobre ed il 31 dicembre 2020 e la seconda per 0,30 euro ad azione nella finestra tra il 15 gennaio ed il 31 marzo 2021, a condizione, tra l’altro, che il pagamento fosse conforme alle disposizioni e agli orientamenti delle Autorità di vigilanza per tempo vigenti.

L’importo del dividendo della prima tranche non corrisposto ed equivalente a €181.120.037 verrà pertanto attribuito a riserva di patrimonio pienamente disponibile.

La distribuzione della seconda tranche del dividendo 2019 già approvata dall’Assemblea dei soci di cui sopra resta ad oggi confermata nel rispetto delle condizioni stabilite dalla stessa delibera assembleare.

IT0001049623 IMA: il 16 ottobre 2020 il CdA della Società ha deliberato la fusione per incorporazione nella IMA S.p.A. della società, direttamente e interamente controllata, Corazza S.p.A., dopo che analoga determinazione è stata assunta dall’Assemblea dei Soci della stessa Corazza S.p.A.

La delibera risultante da atto pubblico ai sensi dell`art. 2505 c.c., é stata adottata dal Consiglio di Amministrazione di IMA S.p.A., in quanto non sono state validamente presentate richieste dei Soci di adozione della predetta delibera da parte dell`Organo assembleare, e fanno seguito all’approvazione del progetto di fusione avvenuta l’11 settembre 2020.

Tale incorporazione, che favorirà la semplificazione della struttura societaria del Gruppo IMA e l’ottimizzazione nella gestione dei flussi finanziari all’interno del medesimo Gruppo, rientra tra i casi di esclusione previsti per le operazioni con parti correlate dall’art. 14 del Regolamento Consob e dall’art. 5 della procedura adottata al riguardo da IMA.

L’efficacia della stessa sarà perfezionata nel corso del corrente anno con effetti a decorrere dall’1 gennaio 2021.

IT0000336518 – JUVENTUS F.C.: il 15 ottobre 2020 la Società ha comunicato che, l’Assemblea ordinaria degli azionisti si è tenuta, al fine di ridurre al minimo i rischi connessi all’emergenza sanitaria in corso legata al diffondersi del virus da Covid-19, l’intervento degli aventi diritto al voto in Assemblea è avvenuto esclusivamente tramite il rappresentante designato, senza partecipazione fisica da parte dei soci.

L’Assemblea ha approvato il bilancio di esercizio al 30 giugno 2020, che si è chiuso con una perdita pari a € 89,7 milioni (perdita di € 39,9 milioni nell’esercizio 2018/2019), coperta mediante utilizzo dalla riserva da sovrapprezzo azioni.

L’Assemblea ha, inoltre, approvato la Sezione I e si è espressa in senso favorevole sulla Sezione II della -Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti-.

L’Assemblea -tenuto conto della scadenza dell’incarico di revisione legale affidato a EY S.p.A. in concomitanza con l’approvazione del bilancio d’esercizio al 30 giugno 2021- ha deliberato, sulla base della raccomandazione del collegio sindacale, il conferimento a Deloitte & Touche S.p.A. dell’incarico di revisione legale dei conti di Juventus Football Club S.p.A. per tre esercizi, ossia per gli esercizi sociali che si chiuderanno dal 30 giugno 2022 al 30 giugno 2024 e cioè per la maggior durata prevista dalla disciplina applicabile.

da sottoporsi all’approvazione delle assemblee

IT0005335754 – FRANCHI UMBERTO MARMI: l`8 ottobre 2020 Franchi Umberto Marmi S.p.A. (già TheSpac S.p.A.), azienda leader a livello internazionale nel settore della lavorazione e della commercializzazione del marmo di Carrara, quotata sul segmento AIM Italia, ha comunicato che, il CdA ha deliberato di convocare l’Assemblea dei soci in sede ordinaria, in unica convocazione, per il 26 ottobre 2020.

La stessa delibererà in ordine alla proposta di distribuzione di un dividendo straordinario di euro 0,23 per ciascuna azione ordinaria della Società in circolazione, ad esclusione delle azioni detenute dai soci Holding Franchi S.p.A., A.F. Società Semplice e B.F. Società Semplice, con stacco della cedola in data 2 novembre 2020, record date il 3 novembre 2020 e pagamento in data 4 novembre 2020.

IT0004552359 – INTEK GROUP: il 9 ottobre 2020 il CdA di Intek Group S.p.A. ha deliberato di sottoporre all`Assemblea Straordinaria degli Azionisti la proposta di emissione e assegnazione gratuita di warrant a tutti gli azionisti, sia ordinari che di risparmio ed eventualmente al management (Warrant Management) della Società.

Il CdA ha previsto che, a servizio dell`esercizio dei warrant, che avranno un prezzo di esercizio fisso pari ad euro 0,40, venga sottoposta all`Assemblea Straordinaria degli Azionisti la proposta di deliberare due diversi aumenti del capitale sociale, entrambi scindibili e a pagamento, per massimi complessivi euro 115 milioni circa, comprensivi di sovrapprezzo.

Il primo dei due aumenti di capitale, per massimi euro 105 milioni circa, sarà a servizio dei Warrant Soci e

prevede l`emissione di circa massime n. 265 milioni di azioni ordinarie (Aumento di Capitale a Servizio dei Warrant Soci).

Il secondo aumento di capitale, per massimi euro 10 milioni e con esclusione del diritto di opzione, sarà a servizio dei Warrant Management e prevede l`emissione di massime n. 25 milioni di azioni ordinarie (Aumento di Capitale a Servizio dei Warrant Management). L`Aumento di Capitale a Servizio dei Warrant Management è condizionato all`approvazione da parte della prossima Assemblea dei Soci che dovrà deliberare in merito alla Politica di Remunerazione della Società.

Tutte le azioni di nuova emissione, pari complessivamente a circa massime n. 290 milioni rivenienti dai due suddetti aumenti di capitale (Azioni di Compendio), saranno prive di valore nominale ed avranno le medesime caratteristiche di quelle in circolazione.

Il CdA di Intek intende riproporre alle medesime condizioni originariamente previste, l`offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria avente ad oggetto la totalità delle n. 50.109.818 azioni di risparmio Intek Group S.p.A. (Azioni di Risparmio) dedotte le n. 11.801 Azioni di Risparmio proprie (Offerta di Scambio sulle Azioni di Risparmio).

L`Offerta di Scambio sulle Azioni di Risparmio prevede il riconoscimento di n. 1 obbligazione “Intek Group S.p.A. 2020 – 2025”, del valore nominale unitario di euro 21,60 (le “Obbligazioni 2020 – 2025”), per ogni n. 43 Azioni di Risparmio portate in adesione e acquistate dall`Offerente (Corrispettivo per le Azioni di Risparmio), per un controvalore nominale complessivo di massimi circa euro 25,2 milioni.

Si prevede che l`Offerta di Scambio sulle Azioni di Risparmio si svolga successivamente all`Assegnazione dei Warrant e che pertanto anche gli azionisti di risparmio che aderiranno all`Offerta possano beneficiare dell`Assegnazione dei Warrant Soci.

IT0005246142 – T.P.S. GROUP: fusione per incorporazione delle controllate Neos Srl., Adriatech Srl, TPS Aerospace Engineering Srl, nella controllante TPS SpA..

Il 12 ottobre 2020 la Società ha comunicato che in relazione alla prospettata fusione per incorporazione delle società interamente possedute Neos S.r.l., Adriatech S.r.l. e TPS Aerospace Engineering S.r.l. nella Società T.P.S., non è stata esercitata dagli aventi diritto la facoltà di cui all`art. 2505, comma 3 del codice civile.

Per effetto di quanto precede, la decisione in ordine alla Fusione sarà adottata per TPS dal relativo Organo Amministrativo in seduta notarile, ai sensi del combinato disposto dell`art. 2505, comma 2 del codice civile e dell`art. 19.4 dello statuto sociale. La decisione in ordine alla Fusione per NEOS, ADRIATECH E TPSAE sarà invece assunta dalle relative assemblee dei soci in seduta notarile.

Entrambe le predette decisioni interverranno, ai sensi dell`art. 2501-ter, comma 4 del codice civile, decorsi almeno 30 giorni dalla data di iscrizione presso il competente Registro delle Imprese di Varese del relativo progetto di fusione, avvenuta in data 01 ottobre 2020.

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