Rinnovare gli anni ’50: un sapiente intervento di riqualificazione nel cuore di Genova

E’ stato ultimato il cantiere del progetto “XII Ottobre” a Genova, firmato da Vittorio Grassi Architetto & Partners, un intervento di riqualificazione che rinnova un immobile della fine degli anni cinquanta e lo trasforma in contemporanei spazi di lavori nel centro del capoluogo ligure. L’immobile, a destinazione mista, è di proprietà di Carige, Generali Assicurazioni e Varde. “Il patrimonio edilizio di nostri centri urbani è costituito da immobili che ci accompagnano
da anni e ai quali siamo in un certo qual modo affezionati, nonostante inizino a mostrare i segni dell’età. Sono edifici che hanno un valore di testimonianza storica per le città che non è necessariamente equivalente al loro valore architettonico. Talvolta sono come degli amici di lunga data ai quali bisogna semplicemente cucire un nuovo vestito su
misura. Immaginare di prendersi cura di questi edifici, rendendoli più confortevoli e sostenibili, è una attività che mi appassiona perché salvaguarda la varietà del nostro patrimonio oltre che la memoria collettiva delle comunità.” (Vittorio Grassi). L’immobile si trova a ridosso del centro storico, nel centro del quartiere Piccapietra in prossimità del tribunale e di Piazza De Ferrari, zona caratterizzata prevalentemente dalla presenza di edifici direzionali con attività commerciali al piano terra, a poche centinaia di metri dal centro storico e dal Porto Antico. L’intervento riqualifica tutti gli spazi di distribuzione condominiali, le facciate esistenti e il piano attico con una soluzione qualitativa, equilibrata e sostenibile, sia dal punto di vista economico che ambientale. Il progetto si basa sui principi fondamentali ed indispensabili in ogni ufficio ideale: la luce naturale, l’aria salubre e la tranquillità di un ambiente sicuro e protetto.
Come sempre l’approccio di VGA si distingue per la “leggerezza”, intesa come ricerca di nuovi strumenti eleganti e misurati che possano valorizzare l’architettura preesistente enfatizzandone le potenzialità ed attualizzandole alle necessità contemporanee. Sin dall’esterno si percepisce come il progetto di retrofitting abbia previsto scelte funzionali
e architettoniche di qualità. Elemento centrale del progetto, che rappresenta il biglietto da visita dell’intervento, è il
nuovo corpo scala in lamiera di acciaio verniciata che accoglie i visitatori nella lobby d’ingresso e si snoda in una spirale di rampe scenografiche e scultoree. L’intervento ha coinvolto poi la lobby d’ingresso, dove sono state rimosse le strutture esistenti, è stata introdotta una nuova bussola vetrata, è stata creata una nuova accessibilità facilitata ed è stato ammodernato l’arredo, il banco reception e l’illuminazione con nuove sorgenti lineari inserite nei controsoffitti.
Il rifacimento del corpo scala principale prosegue fino alla copertura, con nuove finiture a pavimento, sia per i pianerottoli che per le rampe di scale, nuovi controsoffitti in alluminio per i pianerottoli. In copertura sono stati installati nuovi impianti di climatizzazione condominiali e sono stati sostituiti ed estesi gli ascensori con l’aggiunta di una nuova fermata al piano attico. Al decimo piano l’intervento ha recuperato un sottotetto adibito a magazzino, circondato da una copertura di servizio, trasformandolo in uno spazio di lavoro luminoso e panoramico. Grazie a nuovi serramenti scorrevoli a tutta altezza, al collegamento al piano sottostante con una scala interna e al ripristino della terrazza utilizzata come zona relax, l’attico è diventato uno dei luoghi più ambiti di tutto l’intervento.