Mediolanum Banca: la forza strutturale del Gruppo emerge anche nell’anno della pandemia

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Mediolanum S.p.A., riunitosi oggi, ha approvato il Resocon
Intermedio di Gestione al 30 settembre 2020 e il prospetto contabile di Banca Mediolanum S.p.A alla
stessa data.
Massimo Doris, Amministratore Delegato di Banca Mediolanum commenta: “Sono molto soddisfatto dei
risultati raggiunti da Banca Mediolanum nei primi nove mesi di questo anno. La capacità dei Family
Banker di accompagnare la clientela nelle fasi di grande incertezza e il consolidato livello di
digitalizzazione raggiunto dalla Banca hanno consentito piena operatività durante tutto l’anno e
sottolineato il nostro vantaggio competitivo. Le differenze nell’andamento del 2020 rispetto al 2019 sono
infatti riconducibili prevalentemente a fattori esogeni al business. Mi riferisco, ad esempio, all’assenza
del contributo della partecipazione di Mediobanca o ai maggiori interventi volti al risanamento del
sistema bancario. Bisogna invece spostare lo sguardo allo sviluppo delle masse, in significativo aumento
rispetto a inizio anno. Guardare poi alla crescita della raccolta netta totale, pari a 5,8 miliardi, che
diviene 6,2 miliardi se consideriamo anche ottobre. Osservare infine il continuo incremento del
portafoglio crediti, ormai oltre gli 11,5 miliardi, nonché dei premi delle polizze protezione, che hanno
superato i 94 milioni. Tutti risultati legati alla forza strutturale del nostro Gruppo, già estremamente
positivi di per sé, che diventano ancor più rilevanti se consideriamo lo scenario della pandemia all’interno
della quale li abbiamo conseguiti, ovvero un contesto che è già storia, impossibile da prevedere, senza
eguali e precedenti”.
RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI AL 30 SETTEMBRE 2020
 L’Utile Netto è pari a € 249,8 milioni, inferiore rispetto allo stesso periodo del 2019 (€ 284,8 milioni)
esclusivamente per minori performance fees e per l’assenza dell’equity contribution della
partecipazione in Mediobanca.
 La straordinaria raccolta netta in prodotti gestiti ha più che compensato l’impatto sulle Commissioni
Ricorrenti causato dallo shock sui mercati del primo trimestre.
 Molto positivo è stato inoltre il contributo dell’erogazione alla clientela che ha consentito al Margine
da Interessi di superare il livello del 2019 pur in un contesto di tassi di interesse particolarmente
bassi.
 Il Margine Operativo ha raggiunto i € 315,8 milioni, contro i € 328,3 dello scorso anno: i costi di
Flowe, iniziativa di estremo successo lanciata nel corso del 2020, e i maggiori contributi ordinari al
sistema bancario, sono stati ben mitigati dalle forti efficienze di costo operate dal Gruppo.
 Il totale delle Masse Gestite e Amministrate ha raggiunto € 87.567 milioni, maggiore del 7% rispetto
al 30 settembre 2019 e del 3% rispetto al 31 dicembre 2019, grazie al determinante contributo della
raccolta netta totale e al recupero dei mercati nel periodo estivo.
 Gli Impieghi alla clientela retail del Gruppo si attestano a € 11.544 milioni, in crescita del 17%
rispetto al 30 settembre 2019 e dell’11% rispetto al 31 dicembre 2019.
L’incidenza dei Crediti deteriorati netti sul totale crediti in Italia è pari allo 0,62%.
 Il Common Equity Tier 1 Ratio al 30 settembre 2020 sale al 21,8%, raggiungendo i massimi livelli
storici a seguito della capitalizzazione del saldo dividendo 2019 non distribuito in osservanza delle
raccomandazioni di Banca d’Italia al sistema bancario.
RISULTATI COMMERCIALI AL 30 SETTEMBRE 2020
I risultati commerciali, pari a € 8.037 milioni, hanno raggiunto livelli considerevoli, soprattutto
considerato il periodo particolarmente sfidante, superando del 77% i € 4.545 milioni dello stesso periodo
dello scorso anno. In particolare,
 La Raccolta Netta Totale è stata positiva per € 5.806 milioni, mentre la Raccolta Netta Gestita ha
raggiunto € 2.973 milioni, in forte crescita rispetto allo scorso anno.
 I Crediti Erogati nel corso del periodo ammontano a € 2.137 milioni, il 13% in più rispetto all’anno
precedente.
 I Premi Assicurativi delle Polizze Protezione, inoltre, hanno raggiunto € 94,2 milioni, con
la nuova produzione delle Polizze non legate al credito in crescita del 90% rispetto allo stesso
periodo del 2019.
 Il numero dei Family Banker al 30 settembre 2020 è pari a 5.370, mentre il totale dei Clienti si
attesta a 1.566.264.


Al fine di fornire una più completa informativa dei risultati al 30 settembre 2020, si allegano i dati
economici per area di attività elaborati secondo uno schema che rispecchia il sistema direzionale del
Gruppo Mediolanum. Tale schema riclassificato non è oggetto di verifica da parte della Società di
revisione legale dei conti.
Si ricorda che con l’entrata in vigore del D. Lgs. 15 febbraio 2016, n.25, che ha recepito la più recente
normativa europea sugli obblighi di trasparenza, sono venuti meno i preesistenti obblighi di informativa
al mercato in occasione dei risultati trimestrali. Il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2020
è da considerarsi pertanto quale rendicontazione volontaria redatta da Banca Mediolanum S.p.A. in
linea con quelle precedentemente fornite e sarà disponibile, presso la sede sociale, presso il meccanismo
di stoccaggio di Spafid Connect S.p.A. all’indirizzo www.emarketstorage.com e sul sito internet
www.bancamediolanum.it alla Sezione Investor Relations entro cinque giorni dall’approvazione
consiliare. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Banca Mediolanum
S.p.A., nella persona del Sig. Angelo Lietti, dichiara ai sensi del comma 2 dell’art.154 bis del Testo Unico
della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze
documentali, ai libri ed alle scritture contabili.