Recovery Fund, Assoconsult: bene idee Governo, ma sia merito a guidare scelta manager cabina di regia

“Se è vero, come è vero, che ci troviamo davanti ad un momento storico senza precedenti, un momento in cui ci viene offerta l’occasione di poter accelerare rispetto a molte delle questioni che in questi ultimi anni ci siamo ripromessi come Paese di risolvere, allora io auspico che nella cabina di regia voluta dal Premier ci sia la valorizzazione del Capitale Umano nella scelta delle donne e degli uomini che la comporranno. Il nostro Paese è pieno di bravi manager, ma non esistono donne e uomini per tutte le stagioni. Vanno trovate le risorse intellettuali adatte, scovandole tra quelle capaci. Manager con track record di successo che ogni giorno guidano le nostre aziende, in Italia e all’estero, e ricoprono ruoli di responsabilità anche negli enti pubblici e nelle istituzioni”, così Marco Valerio Morelli, Presidente di Assoconsult, l’associazione di Confindustria delle società di Consulenza di Management, ha commentato le ipotesi di ripartizione fondi del Recovery Fund che in queste ore il Governo sta comunicando. “Le idee esposte dal Governo per indicare i settori a cui i fondi europei saranno dedicati ci sembrano buone, ma tenuto conto che l’apice della struttura che si occuperà di gestire questi anni così importanti sarà composto dal Presidente Conte, dal Ministro Gualtieri e dal Ministro Patuanelli, come settore del Management Consulting, avendo a che fare con i top manager tutti i giorni, siamo certi che il valore aggiunto della squadra di sei professioniste e professionisti che il Governo ha in mente, possa essere l’eccellenza del Capitale Umano. Bisogna però impegnarsi a non ricorrere al metodo Cencelli anche in questo caso, prendendo atto che la digital transformation ha generato eccellenze capaci di guidare grandi processi e trasformazioni, sia nel privato che nel pubblico. Il nostro settore conferma che siamo davanti ad un’evoluzione del Capitale Umano dove, per prendere decisioni importanti e fare accadere le cose, la capacità di pianificazione e di controllo in tempi brevi è diventata un valore aggiunto e spesso una garanzia di successo. All’interno di una squadra chiamata a tale responsabilità questo approccio tipico della Consulenza sarà essere molto utile. La spinta innovativa ha tracciato un solco che tutti nel mondo dell’impresa hanno avuto modo di vedere, sarebbe miope se fosse proprio la politica, in un momento come questo, a non prenderne atto”.