Mercati – 15 dicembre 2020

In un contesto di previsione al ribasso delle prospettive economiche per l’Eurozona, la Banca Centrale Europea (BCE) dovrà discutere le opzioni di politica monetaria.
Con la strategia dei tassi già a -0,50% è improbabile che i responsabili della BCE opteranno per un ulteriore abbassamento.
È invece più possibile che venga fatta la scelta di espandere ulteriormente il programma di acquisto di beni, più specificamente portando avanti quello d’emergenza pandemica (PEPP).
Oltre all’acquisto di una maggiore quantità di titoli, infatti, è plausibile che la BCE estenda anche la durata del programma. Se infatti quello iniziale prevedeva che il PEPP durasse fino a giugno 2021 come minimo, viste le persistenti condizioni di incertezza sull’economia dell’Eurozona il piano di acquisto di beni potrebbe continuare fino alla fine del 2021 ed, eventualmente, anche nel 2022. L’espansione del programma sembra il sostegno più facilmente percorribile per aiutare la ripresa dell’economia dell’Eurozona a lungo termine e contribuire a far tornare l’inflazione in territorio positivo.
Negli Stati Uniti i dati recenti mostrano che l’economia sta mantenendo una buona resilienza.
L’indice ISM sulla produzione manifatturiera è sceso di 1,8 punti, a 57,5, a novembre. L’ISM è un indice di diffusione e misura l’ampiezza della forza o della debolezza del settore industriale; qualsiasi lettura superiore a 50 traduce un’indicazione significativa che i produttori di beni vedono migliorare le condizioni della loro attività piuttosto che indebolirsi. Gli indicatori previsionali inoltre suggeriscono che l’attività di produzione dovrebbe reggere bene, anche se l’economia perderà un po’ di slancio nei prossimi due mesi.
L’indagine sulla produzione non agricola è infatti leggermente aumentata. L’edilizia residenziale continua a crescere, mentre l’espansione delle costruzioni commerciali sembra essere in fase di esaurimento. L’occupazione non agricola è aumentata di 245.000 unità in meno del previsto nel mese di novembre, ma nei dati ci sono ancora troppi fattori esogeni: le infezioni da Covid-19 hanno continuato a crescere e un nuovo picco nelle infezioni sembra previsto nelle prossime settimane.
In questo contesto di persistente incertezza della ripresa economica, si sta innestando una percezione di una eccessiva euforia del mercato azionario con segnali sempre più crescenti di una maggiore vulnerabilità, dovuta anche a crescenti timori di possibili correzioni.
A far da contraltare a queste recenti preoccupazioni degli investitori del mercato azionario statunitense, è di particolare rilievo una nota di Nomura secondo la quale gli investimenti ESG in Giappone stanno decollando, attirando un’intensa domanda da parte degli investitori istituzionali.
Il finanziamento dei progetti ESG sta passando da semplici green bonds a una gamma di prodotti altamente diversificata.
Anche se è probabile che la pandemia Covid-19 infatti colpisca la domanda di green bonds nel breve termine, la crisi potrebbe indubbiamente accelerare in ultima analisi un crescente interesse dell’opinione pubblica mondiale sulla necessità di investimenti che promuovano il bene sociale.

INDICE BANCHE SISTEMICHE

Analysis SpA - TBTFTM World Total Return Index USD, valore al 08/11/2020 pari a 81,35. Base 100 al 31/12/2007    
LÕindice TBTF  stato pensato e realizzato da Analysis SpA includendo le banche quotate definite a novembre 2011 dal Financial Stability Board (FSB) come ÒsistemicheÓ (Global Systemically Important Banks "G-SIBs" Ð Òtoo big to failÓ). Ogni anno a Novembre il paniere viene rivisto dal FSB. LÕindice  calcolato sulla base delle capitalizzazioni di mercato delle banche ed  espresso come indice total return in dollari.
08/12/20203 mesi6 mesi1 annoIniz. anno
Performance%15,804,57-10,31-14,02
Massima Perdita%-8,52-17,37-38,11-38,11
Volatilitˆ%25,1424,0933,7134,74
World Systemic BanksValutaPerf % 6 mesiPerf % 1 annoPerf % iniz. anno
AGRICULTURAL BANK OF CHINA LIMITEDHKD-3,02-4,23-10,93
BANCO SANTANDER SAEUR8,47-22,69-25,70
BANK OF AMERICA CORPORATIONUSD2,71-11,80-15,68
BANK OF CHINA LIMITEDHKD-3,69-9,80-14,68
BANK OF NEW YORK MELLON CORPORATIONUSD-1,90-15,15-16,32
BARCLAYS PLCGBP11,05-10,24-15,36
BNP PARIBAS SAEUR12,26-13,06-16,17
CHINA CONSTRUCTION BANKHKD-1,64-1,64-8,07
CITIGROUP INCUSD-2,55-19,85-23,94
CREDIT AGRICOLE S.A.EUR12,55-16,94-19,19
CREDIT SUISSE GROUP AGCHF11,52-9,49-10,28
DEUTSCHE BANK AGEUR4,5944,9036,69
GOLDMAN SACHS GROUP, INCUSD9,418,926,40
HSBC HOLDINGS PLCGBP-4,84-26,55-30,27
INDUSTRIAL & COMMERCIAL BANK OF CHINAHKD-2,08-8,96-15,79
ING GROEP NVEUR13,78-20,64-22,59
JPMORGAN CHASE & COUSD9,57-6,36-9,29
MITSUBISHI UFJ FINANCIAL GROUP INCJPY-5,41-19,54-20,69
MIZUHO FINANCIAL GROUPJPY-9,53-20,45-19,36
MORGAN STANLEYUSD29,2832,1628,75
ROYAL BANK OF CANADACAD12,665,467,76
SOCIETE GENERALE SAEUR-1,47-40,31-43,50
STANDARD CHARTERED PLCGBP3,06-27,77-31,48
STATE STREET CORPORATIONUSD8,591,79-1,54
SUMITOMO MITSUI FINANCIAL GROUP, INCJPY-7,22-17,54-18,44
TORONTO DOMINION BANKCAD11,732,293,13
UBS AGCHF14,6013,1510,56
UNICREDIT SPAEUR-14,55-37,88-39,17
WELLS FARGO & COMPANYUSD-12,40-44,65-44,06
NOTE: L'attuale paniere rispecchia le scelte stabilite dal FSB a Novembre 2020. Il titolo Banque Populaire Cde non  incluso nellÕindice, poichŽ non quotato. La performance dei componenti dell'indice  espressa nella valuta locale di ciascuna azione comprensiva dei dividendi.

INDICI DEL MERCATO AZIONARIO ITALIANO AL 11/12/2020

  Performance % Volatilità %Massima perdita %
Indice Azionari Italia3 mesi1 anno3 anni3 anni3 anni
Azionario Generale13,29-4,222,1923,43-41,28
Azionario Large Cap13,43-6,51-1,4224,76-41,96
Azionario Small Cap7,98-11,53-8,4122,77-43,45
Indici Settoriali
Tecnologia e Apparecchiature39,442,2384,7939,04-48,57
Beni personali e per la casa26,0310,8543,0226,95-43,25
Automobili e Componentistica19,257,7932,0128,54-36,08
Farmaceutici e Biotecnologie8,4826,6550,3126,6-32,91
Alimentari e bevande5,3515,9638,9327,26-39,97
Servizi finanziari15,41-14,765,9629,23-51,76
Industria13,98-4,33-15,9127,85-50,86
Assicurazioni10,66-18,110,4622,51-45,05
Chimica e Energia17,52-32,82-26,2131,46-57,66
Media15,78-22,39-35,1633,75-59,47
Costruzioni e Materiali3,3-10,92-6,5833,15-45,25
Banche8,08-20,01-31,7332,86-55,41
Trasporti e Turismo14,61-29,43-50,0345,69-78,09
Telecomunicazioni e Servizi4,68-24,54-40,1835,51-63,35
Gli indici settoriali del mercato azionario italiano sono ordinati in modo decrescente sulla base delle performance
storiche calcolate congiuntamente su tutti i tre periodi temporali sopra indicati.

COSTO DEL CAPITALE PROPRIO DEI PRINCIPALI TITOLI AZIONARI (FTSE MIB)

 Titolo?Costo Capitale ProprioPerformance da inizio anno YTDMarket Cap al 08.12      
(in mln di €)
1LEONARDO - FINMECCANICA1,3165,3%-38,0%3.684
2UNICREDIT1,3075,3%-39,2%18.129
3ENI1,2595,1%-32,2%32.302
4BPER BANCA1,2244,9%-51,4%2.134
5MEDIOBANCA1,2004,8%-23,3%6.762
6FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES NV1,1644,7%1,6%21.122
7BANCO BPM1,1644,7%-9,9%2.808
8CNH INDUSTRIAL1,1564,6%-3,6%12.498
9TENARIS1,1514,6%-31,6%8.108
10AZIMUT1,1474,6%-11,6%2.530
11INTESA SAN PAOLO1,1334,6%-16,2%38.713
12ST MICROELECTRONICS1,1284,5%42,7%27.728
13EXOR1,0954,4%-12,8%14.460
14ATLANTIA1,0844,4%-25,6%12.738
15SAIPEM1,0794,3%-50,6%2.202
16POSTE ITALIANE1,0654,3%-12,3%11.091
17TELECOM ITALIA1,0204,1%-27,9%6.101
18BUZZI UNICEM1,0124,1%-13,0%3.223
19UNIPOL1,0114,1%-23,8%2.837
20PIRELLI0,9824,0%-13,2%4.564
21BANCA MEDIOLANUM0,9753,9%-17,8%5.419
22NEXI0,9683,9%30,9%10.154
23BANCA GENERALI0,9353,8%-6,0%3.171
24MONCLER0,9173,7%12,1%11.657
25ENEL0,9013,6%20,2%83.214
26A2A0,8943,6%-19,6%3.996
27PRYSMIAN0,8933,6%26,3%7.200
28ASSICURAZIONI GENERALI0,8463,4%-18,8%22.837
29SNAM0,8433,4%3,6%15.544
30FINECO0,8433,4%22,2%8.025
31HERA0,8253,3%-21,8%4.427
32AMPLIFON0,8243,3%27,1%7.360
33FERRARI0,7032,8%19,0%34.624
34TERNA0,7022,8%7,5%12.438
35CAMPARI0,6932,8%17,0%10.938
36INTERPUMP GROUP0,6872,8%36,0%4.157
37ITALGAS SPA0,6802,7%2,4%4.292
38RECORDATI0,6722,7%18,9%9.116
39INWIT0,5252,1%27,2%9.842
40DIASORIN0,2240,9%49,2%9.506
FTSE MIB-7,7%511.650
CAPM: Ke = Rf + ? x Rp
Coefficiente di rischio sistematico?
Rendimento attività prive di rischioRf0,025%
Premio per il rischio di mercatoRp4,0%
Il coefficiente Beta indica il grado di rischio sistematico a breve (ultimi 12 mesi) del titolo rispetto all'indice FTSE MIB
è calcolato sui dati giornalieri utilizzando i prezzi di riferimento, al fine di essere coerenti con le quotazioni dell'indice.
Come rendimento delle attività prive di rischio è stato inserito il rendimento del BTP quinquennale.