• lunedì, 3 Ottobre 2022

CALCIO Champions League, pioggia di soldi per le squadre italiane: quasi 200 milioni già incassati

Una pioggia di soldi per le italiane in Champions. Quasi 200 milioni complessivi, in attesa della ripartizione dei proventi dai diritti tv, per le tre, Juventus, Lazio e Atalanta che hanno raggiunto gli ottavi di finale, e per l’Inter, eliminata e senza nemmeno la consolazione dell’Europa League. Ricavi importantissimi, in una stagione particolare in cui, almeno per il momento, si è giocoforza costretti a rinunciare agli incassi da botteghino. E a cui manca ancora la quota del marketpool, ovvero la distribuzione dei proventi dei diritti televisivi, dato che la Uefa ha rivisto le cifre al ribasso a causa dell’emergenza Coronavirus.
Partiamo dalla Juventus. Prima ancora di scendere in campo, la Vecchia Signora si era garantita ricavi per 44,4 milioni di euro14,5 milioni come bonus partecipazione per la fase a gironi e ulteriori 29,9 milioni derivanti dal ranking storico/decennale calcolato dalla Uefa. A livello di bonus risultati i bianconeri hanno incassato 13,5 milioni di euro: 2,7 milioni di euro per ciascuna delle cinque vittorie ottenute nel girone. La qualificazione gli ottavi ha inoltre garantito un ulteriore bonus pari a 9,5 milioni di euro. Premio che porta così gli incassi totali della Juventus a quota 67,4 milioni di euro con l’obiettivo di incrementare tale bottino andando ulteriormente avanti nella manifestazione. Basti pensare che nella passata stagione, considerando anche i 16 milioni derivanti dal market pool, la Juve eliminata agli ottavi di Champions mise in cassa ben 86,6 milioni di euro.


Numeri inferiori ma comunque importanti anche per la Lazio che si attesta per il momento su una quota di ricavi pari a 45,2 milioni di euro così suddivisi: 14,5 milioni come bonus partecipazione per la fase a gironi oltre a 12,2 milioni derivanti dal ranking decennale/storico. A questi introiti si aggiungono i risultati, con i biancocelesti che hanno chiuso il girone da imbattuti. Le due vittorie hanno fruttato 5,4 milioni di euro, i 4 pareggi 900 mila euro ciascuno. Inoltre va aggiunto il bonus da 9,5 milioni per l’accesso agli ottavi di finale portando così la cifra complessiva nelle casse della Lazio a 45,2 milioni.
Fa festa anche l’Atalanta i cui ricavi per la campagna europea sfiorano finora i 40 milioni di euro. I bergamaschi possono mettere a bilancio 14,5 milioni come bonus partecipazione per la fase a gironi e ulteriori 5,5 milioni derivanti dal ranking storico/decennale. A livello di bonus risultati, la squadra di Gasperini ha invece portato 9,9 milioni di euro: 2,7 milioni di euro per ciascuna delle tre vittorie e 900 mila euro per ognuno dei due pareggi. Conquistare gli ottavi di finale di Champions ha inoltre garantito un ulteriore bonus pari a 9,5 milioni di euro che porta così gli incassi a quota 39,4 milioni, sempre al netto dell’assenza momentanea delle quote da market pool. Nella scorsa stagione, quando l’Atalanta raggiunse i quarti di finale della competizione, i ricavi totali si attestarono a 57,7 milioni di euro.
E l’Inter? L’unica italiana
eliminata vedrà un effetto negativo inevitabile anche sui propri ricavi anche se, nonostante l’eliminazione, i numeri non sono disastrosi, anzi. I nerazzurri milanesi infatti incasseranno comunque circa 50 milioni di euro compresi quelli del market pool. Al momento infatti le entrate dell’Inter si attestano a quota 37,6 milioni suddivisi in 14,5 milioni per la qualificazione ai gironi, 17,7 dal ranking decennale/storico e 5,4 come bonus per i risultati. In fumo i 9,5 milioni di bonus derivanti dalla qualificazione agli ottavi, senza considerare le eventuali altre entrate in caso di proseguimento del cammino e senza nemmeno avere il paracadute dell’Europa League che nella scorsa stagione, con il raggiungimento della finale poi persa, aveva portato in cassa altri 10 milioni di euro.

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