Intese tra ABI e i Segretari Generali di Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Unisin

Oggi, ABI e i Segretari Generali di Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Unisin, hanno raggiunto due intese ad esito del continuo confronto sull’evoluzione dello scenario pandemico nel Paese e sui conseguenti provvedimenti adottati dalle Autorità competenti. 

In particolare, è stato condiviso un Verbale di riunione, ad ulteriore integrazione del Protocollo del 28 aprile 2020, in cui è precisata l’adozione di alcune misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus COVID-19 da osservare nel settore bancario in ragione dei differenti scenari di rischio del Paese. 

“Il proficuo confronto con i Segretari Generali – sottolinea Salvatore Poloni, Presidente del Comitato Affari Sindacali e del Lavoro di ABI – ha confermato l’importanza della costante e costruttiva interlocuzione avviata tra le Parti fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria per coniugare la prioritaria sicurezza delle persone e la garanzia dei servizi a supporto dell’economia e delle famiglie, valorizzando la positiva esperienza fin qui maturata. 

Nello stesso Verbale di riunione è stato anche convenuto dalle Parti di incontrarsi nel mese di gennaio 2021 per valutare, alla luce dell’evoluzione dei provvedimenti legislativi in materia, le esigenze di particolari categorie di personale, quali i genitori con figli fino a 14 anni la cui attività didattica in presenza sia sospesa, ovvero i soggetti c.d. “fragili”. 

Nell’incontro odierno ABI e Organizzazioni sindacali hanno inoltre affrontato il tema di rendere effettivo il diritto alle assemblee del personale anche nell’attuale situazione di limitazione agli spostamenti delle persone: con uno specifico Verbale di riunione sono state individuate, per la prima volta con regole a livello di settore, idonee soluzioni operative affinché siano possibili – in via sperimentale fino al 31 marzo 2021 – assemblee sindacali “in remoto”.