Una risposta concreta alla pandemia con la cabina di sanificazione Seas Sanylife

SEAS, società ingegneristica svizzera di ricerca e sviluppo, che per prima si è adoperata concretamente per l’emergenza idrica nel mondo realizzando un macchinario in grado di creare acqua dall’aria, è scesa nuovamente in campo attraverso la nuova Business Unit Safety Life Components. Questa volta la soluzione che propone è un sistema di controllo e sanificazione per ridurre i rischi da contagio dovuti al Coronavirus.

La società ha utilizzato il proprio know-how in materia scientifica nell’ambito del trattamento aria e di quello dell’acqua sviluppando un sistema di sanificazione di grande utilità: le soluzioni SEAS SANYLIFE sono sistemi per la prevenzione e il contrasto ai patogeni, tra cui il Covid-19, adatte per un uso civile e industriale, sia da esterno che da interno.

Come per altri macchinari realizzati dall’azienda, SANYLIFE SEAS rappresenta un ottimo sistema non solo per le finalità con cui è stato pensato, ma anche per il concept di base della modularità, facilità di trasporto, movimentazione e di installazione.

Le cabine modulari ed i tunnel retrattili, sono personalizzabili in termini di dimensioni, configurazione e ciclo di sanificazione permettendone l’utilizzo in diversi contesti per svariati utilizzi: dagli ospedali per la sanificazione del personale e dell’abbigliamento, a quei luoghi in cui è necessario gestire grandi flussi di persone come supermercati centri commerciali, hotel. 

Il sistema è composto da due sezioni: il primo comprende un termoscanner ed un sistema di distribuzione gel igienizzante senza contatto, il secondo elemento è un modulo di igienizzazione e sanificazione a tripla tecnologia; nebulizzazione ad ultrasuoni, UV-C altra pressione e sistema per la decontaminazione delle suole di scarpe, ruote passeggini, etc…

L’utilizzo è molto semplice e il processo di sanificazione è diviso in due fasi; l’accesso ai moduli può essere autorizzato attraverso un segnale luminoso o acustico.

Nella prima fase, il software è in grado di filtrare e controllare gli accessi tramite il riconoscimento facciale, la misurazione della temperatura corporea e l’uso della mascherina e di inviare un segnale acustico e un avviso pop-up qualora la persona in ingresso avesse una temperatura corporea eccedente rispetto ai requisiti richiesti e/o non indossi la mascherina interrompendo il processo di sanificazione in corso.

Nella seconda sezione la persona in accesso viene irrorata dalla nebulizzazione con tecnologia ad ultrasuoni di liquido sanificante antivirale certificato, che si deposita sulle superfici di passaggio oltre che rimane in sospensione nella sezione, nello stesso tempo a ciclo continuo l’aria viene tenuta asettica dal sistema UV-C ad alta pressione antivirale.

Nel passaggio della persona avverrà:

  • Completa sanificazione di suole scarpe, ruote passeggini, ruote carelli spesa, etc.
  • Completa sanificazione degli indumenti per la parte a contatto con l’esterno;

Nessuna criticità o pericolo per il viso poiché non sono direttamente colpiti dal processo di nebulizzazione del liquido sanificante ad ultrasuoni e dalla decontaminazione a ciclo continuo dell’aria.