Indagine sul credito bancario nell’area dell’euro. Principali risultati per le banche italiane

Nel quarto trimestre del 2020 i criteri di erogazione dei prestiti alle imprese sono rimasti nuovamente invariati riflettendo una sostanziale stabilità dei fattori sottostanti (figura 1.a.). Anche le politiche di offerta applicate ai prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni non hanno registrato variazioni dopo il lieve irrigidimento riportato nel trimestre precedente. I termini e le condizioni generali applicati sui finanziamenti alle imprese e sui mutui alle famiglie sono rimasti stabili. Per il trimestre in corso gli intermediari prevedono che le politiche di offerta registreranno un moderato irrigidimento per le imprese e un allentamento di pari intensità per i mutui. È proseguito l’aumento della domanda di prestiti da parte delle imprese seppure a ritmi più contenuti rispetto ai due trimestri precedenti; la dinamica della domanda continua a riflettere la perdurante scarsità di scorte e capitale circolante, maggiori esigenze di rifinanziamento nonché un calo dell’autofinanziamento. Dopo il rimbalzo segnalato nel trimestre precedente la domanda di mutui delle famiglie è rimasta invariata. Per il trimestre in corso le banche si attendono un ulteriore, seppure più contenuto, incremento della richiesta di fondi da parte delle imprese; la domanda di mutui da parte delle famiglie rimarrebbe sostanzialmente invariata.