con Fos Greentech S.r.l. e Santagata 1907 S.p.A. nasce “Piano Green S.r.l.” start-up per smart agriculture solution

Fos S.p.A, PMI genovese di consulenza e ricerca tecnologica, quotata al segmento AIM di Borsa Italiana, attiva nella progettazione e nello sviluppo di servizi e prodotti digitali per grandi gruppi industriali e per la pubblica amministrazione, rende noto che la sua controllata Fos Greentech S.r.l. e Santagata 1907 S.p.A. – azienda con sede a Genova, specializzata, dal 1907, nella selezione e
commercializzazione di oli di oliva ed extravergini di alta qualità con i marchi “Santagata” e “Frantoio Portofino”- hanno costituito una start-up innovativa denominata “Piano Green S.r.l.” attiva in ambito agro-tecnologico. La Newco – il cui capitale sociale è detenuto al 65% da Fos Greentech e al 35% da Santagata – sarà dedicata alla commercializzazione, nel territorio nazionale e internazionale, dei risultati ottenuti dalla divisione Engineering and Technology Transfer di Fos S.p.A. in ambito ricerca e sviluppo per smart agriculture; Piano Green S.r.l. avrà sede legale a Bolzano e sedi operative a Caserta e Genova. In particolare Piano Green S.r.l. ha l’obiettivo di commercializzare il “Microcosmo”, sistema brevettato utile ai laboratori pubblici e privati del settore agroalimentare per simulare, in un ambiente indoor altamente innovativo, la coltura in campo. Il “Microcosmo” è un brevetto Fos S.p.A. in contitolarità con ENEA di cui la Newco ha concordato l’esclusiva per la commercializzazione. Altro prodotto che verrà commercializzato dalla Newco è rappresentato dalle trappole smart “Eye-Trap” nate nei laboratori di ricerca e sviluppo di Fos S.p.A., utili al settore agricolo per controllare e monitorare in modo intelligente e tempestivo la lotta fitosanitaria. La gestione di Piano Green vedrà il coinvolgimento di personale Fos, nella gestione operativa, tecnica e produttiva, e del personale Santagata nella gestione dell’attività di processo. Piano Green sarà seguita, per le attività di sviluppo business, da Fabienne Moretta, Dottore agronomo, già impegnata nella direzione e gestione strategica dell’azienda viti-vinicola fondata da NilsLiedholm. Secondo l’Osservatorio del Politecnico di Milano (Polimi) il mercato italiano dell’Agricoltura 4.0 continua a crescere, raggiungendo nel 2019 un valore di 450 milioni di euro (+22% rispetto al 2018, il 5% del mercato globale), con la maggior parte della spesa concentrata in sistemi di monitoraggio e controllo (il 39% della spesa), software gestionali (20%) e macchinari connessi (14%), seguiti da sistemi di monitoraggio da remoto dei terreni (10%), di mappatura (9%) e di supporto alle decisioni (5%). Matteo Pedrelli, Vice Presidente e Amministratore Delegato di Fos S.p.A, ha dichiarato: “Il Green Deal europeo sta influenzando il settore primario che avrà un ruolo chiave nella realizzazione della nuova visione di futuro digitale e sostenibile. Nel corso degli ultimi anni abbiamo realizzato numerosi progetti in ambito smart agriculture che ci consentono di avere un vantaggio competitivo nel supportare il settore del food con soluzioni solide e operative”. Enrico Botte, Amministratore Delegato di Fos S.p.A, ha dichiarato: “La sostenibilità dei servizi digitali è un obiettivo primario per la nostra azienda. Piano Green offre soluzioni tecnologiche di analisi e monitoraggio dati legate alla bio protezione delle coltivazioni ma anche degli esseri umani come nuovi strumenti utili per progettare ambienti e città eco sostenibili. Cristina Santagata, Amministratore Delegato di Santagata 1907 S.p.A. e di Raineri S.p.A., ha dichiarato: “Il settore della produzione e commercializzazione di olio extra vergine di oliva, nel quale operiamo, da un lato risente della tradizione e di consuetudini consolidate nel tempo, dall’altro lato, vive di continue innovazioni. Con la nascita di Piano Green intendiamo concorrere con le nostre competenze al percorso di innovazione – anche tecnologica – che il nostro settore e, più in generale, quello agroalimentare oggi hanno l’opportunità di affrontare. Grazie alla collaborazione con un’azienda tecnologica come Fos che opera nel nostro territorio e con la quale condividiamo i valori dell’innovazione e dello sviluppo green, rispondiamo all’esigenza di rendere i processi produttivi sempre più “intelligenti” grazie alle sinergie tra tecnologia e agricoltura, per una produzione agricola sostenibile e di qualità, responsabile dell’ambiente in cui opera e attenta al consumatore finale”. Si ricorda che il brevetto Microcosmo – nato da una collaborazione tra ENEA al 70% e Fos al 30% – è un simulatore di campo (una sorta di serra) progettato e realizzato per allevare vegetali in ambiente confinato e in condizioni ambientali controllate, riproducendo l’ecosistema esistente attorno a una pianta
in un vero campo coltivato, dall’ambiente aereo fino al terreno. Il sistema consente di controllare, anche da remoto, tutti i principali fattori ambientali che agiscono sulla crescita e sullo sviluppo dei vegetali, compresa la somministrazione di luce. Per quanto riguarda l’Eye-Trap è un sistema IoT (internet of things) sviluppato da Fos che ha come hub una trappola smart, “Eye-Trap”, cromotropica e feromonica, in grado di rilevare anche parametri ambientali tra cui: temperatura, umidità, bagnatura fogliare, etc…
Tra i suoi vantaggi, non è invasiva ed è completamente integrabile con le normali attività di monitoraggio utilizzate nei campi. Inoltre, è auto-configurante e senza fili e permette il monitoraggio in tempo reale da remoto dei parametri agronomici, del microclima, del pedoclima, della presenza dei parassiti, oltre a prevedere il monitoraggio della popolazione e la presenza di un sistema di verifica per immagini grazie ad un alert che viene ricevuto direttamente sullo smartphone o altro dispositivo.