• venerdì, 30 Settembre 2022

Accordo Cia e Comitato Nazionale Italiano Fair Play: uniti per trasmettere ai giovani la cultura rurale.

Nasce un solido e duraturo rapporto di collaborazione tra Cia-Agricoltori Italiani Comitato Nazionale Italiano Fair Play (CNIFP), Ente Benemerito riconosciuto dal CONI. Protagonisti dell’accordo, hanno firmato oggi a Roma il protocollo d’intesa il presidente Cia Dino Scanavino e il presidente CNIFP Ruggero Alcanterini, con l’obiettivo comune di trasmettere alle giovani generazioni i valori socio-culturali della vita rurale; diffondere nelle scuole percorsi didattici mirati a sviluppare tra i più piccoli comportamenti virtuosi, leali e rispettosi verso l’ambiente, la natura e gli animali, premiando la correttezza, l’etica, l’inclusione e l’integrazione; promuovere la corretta alimentazione e l’attività fisica e sportiva all’aria aperta; informare i giovani e le loro famiglie sulle modalità produttive dei prodotti agricoli sostenibili e formare i diversi stakeholder sui temi dell’agricoltura 4.0.  

Referenti dell’accordo saranno rispettivamente Turismo Verde per la Cia e Galatea Comunicazione per il CNIFP, che avranno il compito di elaborare e organizzare operativamente le azioni specifiche volte all’attuazione del protocollo.

Sarà il progetto FairPlay4U (www.fairplay4u.it) – promosso dal CNIFP con il patrocinio del CONI e nato per la promozione tra i giovani dei valori dello sport applicati alla vita – a portare nelle classi primarie e secondarie di primo grado materiali didattici multimediali coprodotti da Cia e CNIFP sui temi dell’ambiente e della vita rurale, che integreranno sotto forma di e-book il percorso “Fair Play a Tavola” dedicato ai temi dei corretti stili di vita a prevenzione dell’obesità in età pediatrica.  

FairPlay4U, presente nelle scuole italiane da aprile 2020, oggi conta oltre 600 docenti già registrati. I contenuti Cia-CNIFP saranno accessibili gratuitamente agli insegnanti di tutte le scuole d’Italia attraverso la piattaforma www.fairplay4u.it, presso le Fattorie Didattiche della Cia in occasione di visite virtuali o in presenza, durante i seminari, i convegni, i raduni o altri eventi da svolgersi presso strutture sportive partner del CNIFP o della Cia-Agricoltori Italiani.

L’accordo con il CNIFP – spiega il presidente di Cia, Dino Scanavino – si fonda sul comune interesse a coniugare la cultura del territorio rurale con la promozione della pratica sportiva ispirata al fair play nell’educazione e nella pratica, individuando nel comune sistema di valori del mondo agricolo e dello sport inclusivo e leale un utile contesto per incoraggiare e favorire corretti stili di vita nei giovani. In quest’ottica, la nostra associazione agrituristica Turismo Verde, con le sue Fattorie didattiche, sociali e sportive presenti in tutt’Italia, è pronta a mettere in campo iniziative dedicate alle nuove generazioni per far conoscere il territorio rurale, valorizzare i prodotti agroalimentari stagionali e sostenibili per una dieta sana ed equilibrata, scoprire il benessere di muoversi all’aria aperta, imparare il rispetto per l’ambiente, la natura e tutti gli esseri viventi”.

“La sinergia naturale tra uomo e ambiente può trovare la sua ottimizzazione attraverso la promozione di una cultura basata sul principio della sostenibilità – aggiunge il presidente del CNIFP, Ruggero Alcanterini – che vede impegnate in prima linea organizzazioni che non fanno del profitto l’esclusivo obiettivo. In un contesto nel quale i temi della salute coincidono con la qualità ambientale e della vita, la promozione del rispetto delle regole e dello stile di vita corretto non può prescindere dal fair play inteso come concetto di gioco corretto e di lealtà. Le attività motorie e del tempo libero, dello sport in plein air, del turismo verde e del sano rapporto con il cibo, costituiscono la base della rinascenza per la società civile. Il Comitato Nazionale Italiano Fair Play, di concerto con l’European Fair Play Movement e l’International Fair Play Committee, persegue l’obiettivo della riconciliazione con l’essenza della vita sociale, attraverso valori irrinunciabili, in condivisione con la Cia, mediante il protocollo sottoscritto”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *