Accordo Cia e Comitato Nazionale Italiano Fair Play: uniti per trasmettere ai giovani la cultura rurale.

Nasce un solido e duraturo rapporto di collaborazione tra Cia-Agricoltori Italiani Comitato Nazionale Italiano Fair Play (CNIFP), Ente Benemerito riconosciuto dal CONI. Protagonisti dell’accordo, hanno firmato oggi a Roma il protocollo d’intesa il presidente Cia Dino Scanavino e il presidente CNIFP Ruggero Alcanterini, con l’obiettivo comune di trasmettere alle giovani generazioni i valori socio-culturali della vita rurale; diffondere nelle scuole percorsi didattici mirati a sviluppare tra i più piccoli comportamenti virtuosi, leali e rispettosi verso l’ambiente, la natura e gli animali, premiando la correttezza, l’etica, l’inclusione e l’integrazione; promuovere la corretta alimentazione e l’attività fisica e sportiva all’aria aperta; informare i giovani e le loro famiglie sulle modalità produttive dei prodotti agricoli sostenibili e formare i diversi stakeholder sui temi dell’agricoltura 4.0.  

Referenti dell’accordo saranno rispettivamente Turismo Verde per la Cia e Galatea Comunicazione per il CNIFP, che avranno il compito di elaborare e organizzare operativamente le azioni specifiche volte all’attuazione del protocollo.

Sarà il progetto FairPlay4U (www.fairplay4u.it) – promosso dal CNIFP con il patrocinio del CONI e nato per la promozione tra i giovani dei valori dello sport applicati alla vita – a portare nelle classi primarie e secondarie di primo grado materiali didattici multimediali coprodotti da Cia e CNIFP sui temi dell’ambiente e della vita rurale, che integreranno sotto forma di e-book il percorso “Fair Play a Tavola” dedicato ai temi dei corretti stili di vita a prevenzione dell’obesità in età pediatrica.  

FairPlay4U, presente nelle scuole italiane da aprile 2020, oggi conta oltre 600 docenti già registrati. I contenuti Cia-CNIFP saranno accessibili gratuitamente agli insegnanti di tutte le scuole d’Italia attraverso la piattaforma www.fairplay4u.it, presso le Fattorie Didattiche della Cia in occasione di visite virtuali o in presenza, durante i seminari, i convegni, i raduni o altri eventi da svolgersi presso strutture sportive partner del CNIFP o della Cia-Agricoltori Italiani.

L’accordo con il CNIFP – spiega il presidente di Cia, Dino Scanavino – si fonda sul comune interesse a coniugare la cultura del territorio rurale con la promozione della pratica sportiva ispirata al fair play nell’educazione e nella pratica, individuando nel comune sistema di valori del mondo agricolo e dello sport inclusivo e leale un utile contesto per incoraggiare e favorire corretti stili di vita nei giovani. In quest’ottica, la nostra associazione agrituristica Turismo Verde, con le sue Fattorie didattiche, sociali e sportive presenti in tutt’Italia, è pronta a mettere in campo iniziative dedicate alle nuove generazioni per far conoscere il territorio rurale, valorizzare i prodotti agroalimentari stagionali e sostenibili per una dieta sana ed equilibrata, scoprire il benessere di muoversi all’aria aperta, imparare il rispetto per l’ambiente, la natura e tutti gli esseri viventi”.

“La sinergia naturale tra uomo e ambiente può trovare la sua ottimizzazione attraverso la promozione di una cultura basata sul principio della sostenibilità – aggiunge il presidente del CNIFP, Ruggero Alcanterini – che vede impegnate in prima linea organizzazioni che non fanno del profitto l’esclusivo obiettivo. In un contesto nel quale i temi della salute coincidono con la qualità ambientale e della vita, la promozione del rispetto delle regole e dello stile di vita corretto non può prescindere dal fair play inteso come concetto di gioco corretto e di lealtà. Le attività motorie e del tempo libero, dello sport in plein air, del turismo verde e del sano rapporto con il cibo, costituiscono la base della rinascenza per la società civile. Il Comitato Nazionale Italiano Fair Play, di concerto con l’European Fair Play Movement e l’International Fair Play Committee, persegue l’obiettivo della riconciliazione con l’essenza della vita sociale, attraverso valori irrinunciabili, in condivisione con la Cia, mediante il protocollo sottoscritto”.