Mercati – 15 febbraio 2021

Nel contesto economico della prima decade di febbraio non sono emerse novità di particolare rilievo: negli Stati Uniti la crescita del PIL reale è andata come previsto e il mercato del lavoro ha continuato a migliorare. In particolare, i dati suggeriscono una ripresa economica continua e non sono cambiate le aspettative di crescita. Naturalmente il ritmo della ripresa rimane altamente condizionata dal lancio dei vaccini COVID. Il PIL reale si è espanso a un ritmo annualizzato del 4% nel quarto trimestre dello scorso anno. Nonostante il declino indotto da COVID all’inizio dello scorso anno, il PIL sta rimbalzando più velocemente che rispetto alla recessione del 2007.
La maggior parte delle principali componenti di spesa hanno registrato dei guadagni anche se la crescita delle spese per consumi personali è stata un po’ più debole del previsto, la perdita di slancio verso la fine del trimestre infatti induce a prevedere una lettura debole anche nel primo trimestre di quest’anno.
L’aumento del numero di casi nei mesi invernali e l’incertezza sulle nuove varianti Covid-19 ha pesato sulla confidenza dei consumatori e ha portato a un nuovo calo dell’attività con un miglioramento solo leggero a gennaio. La percezione delle condizioni attuali è scivolata, mentre le aspettative dei consumatori sulle condizioni future sono aumentate per il secondo mese consecutivo. Questa lettura delle percezioni dei consumatori è coerente con l’aspettativa di che il consumo rallenti a breve termine a causa di una maggiore apprensione per il virus, prima di rimbalzare significativamente a partire dal secondo trimestre, quando i vaccini saranno più ampiamente disponibili. L’economia della zona euro si è contratta meno del previsto nel quarto trimestre del 2020 tra i blocchi indotti dalla pandemia, le stime iniziali dell’UE hanno mostrato probabilmente un più forte declino nel primo trimestre di quest’anno. L’ufficio statistico dell’Unione europea Eurostat ha detto che secondo la sua stima preliminare flash, il prodotto interno lordo nei 19 paesi che condividono l’euro è sceso dello 0,7% trimestre su trimestre, per un calo del 5,1% su base annua.
Nel primo trimestre del 2021, il calo sarà probabilmente un po’ più ripido. Tuttavia, non ci sarà un crollo come quello della prima metà del 2020. Invece, è probabile che una notevole ripresa si instauri di nuovo a partire dalla primavera. I dati preliminari di Eurostat hanno mostrato che la seconda e la terza più grande economia della zona euro, la Francia e l’Italia, hanno tirato giù il risultato complessivo con un calo del PIL trimestrale dell’1,3% e del 2,0% rispettivamente. Nel frattempo la Germania è salita dello 0,1% rispetto al terzo trimestre e la Spagna è cresciuta dello 0,4%. Gli economisti hanno detto che il crollo del quarto trimestre è stato più lieve che nella prima metà dell’anno, perché le misure restrittive sono state adattate e sono state meno severe di prima.
In questo contesto economico, i mercati azionari hanno messo in scena un vigoroso rimbalzo dopo le preoccupazioni delle ultime settimane sull’epidemia. A partire dai primi di febbraio, i mercati hanno scelto di guardare il lato positivo: i risultati del quarto trimestre hanno continuato a sorprendere al rialzo. I dati macroeconomici suggeriscono che le economie stanno tenendo bene nonostante le restrizioni.
Le banche centrali continuano a fornire supporto e l’arrivo di Mario Draghi ha aumentato le speranze di una soluzione politica in Italia, con riflessi postivi anche per l’eurozona. L’inflazione risulta un po’ più alta del previsto, ma la pressione sui tassi d’interesse è stata finora limitata. I mercati azionari sono avanzati in seguito all’aumento delle speranze che il Congresso approvi un pacchetto di stimolo significativo negli Stati Uniti. I comparti ciclici ne hanno generalmente beneficiato. Il settore bancario è stato sollevato anche da un rally delle banche italiane nella piena confidenza che Mario Draghi riesca a formare un nuovo governo, mentre i tassi dei rendimenti dei BTP decennali hanno raggiunto il minimo storico di 50 punti base.

COSTO DEL CAPITALE PROPRIO DEI PRINCIPALI TITOLI AZIONARI (FTSE MIB)

Titolo?Costo Capitale ProprioPerformance da inizio anno YTDMarket Cap     
LEONARDO - FINMECCANICA1,3245,4%4,2%3.539
UNICREDIT1,3175,3%13,5%19.272
ENI1,2595,1%1,6%31.542
BPER BANCA1,2545,1%28,6%2.678
MEDIOBANCA1,1994,9%12,3%7.431
BANCO BPM1,1754,8%19,2%3.235
STELLANTIS1,1634,7%5,8%42.181
CNH INDUSTRIAL1,1504,7%15,2%16.114
AZIMUT1,1504,7%12,8%2.853
TENARIS1,1424,6%6,8%8.346
INTESA SAN PAOLO1,1384,6%9,3%40.202
SAIPEM1,0894,4%11,3%2.470
EXOR1,0894,4%3,8%16.509
ST MICROELECTRONICS1,0834,4%12,3%31.482
ATLANTIA1,0824,4%9,5%13.204
POSTE ITALIANE1,0654,3%13,7%12.254
BUZZI UNICEM1,0244,2%13,8%4.068
TELECOM ITALIA1,0234,2%2,3%5.880
UNIPOL1,0194,1%12,7%3.111
BANCA MEDIOLANUM0,9804,0%8,9%5.683
NEXI0,9683,9%0,1%10.236
PIRELLI0,9663,9%6,5%4.687
BANCA GENERALI0,9353,8%6,2%3.375
MONCLER0,9183,7%2,9%13.398
ENEL0,9063,7%4,8%85.939
A2A0,8973,6%13,8%4.621
PRYSMIAN0,8623,5%-1,7%7.621
ASSICURAZIONI GENERALI0,8513,5%10,2%24.720
FINECO0,8253,4%11,6%9.046
SNAM0,8223,3%-0,2%15.033
HERA0,8143,3%4,4%4.597
AMPLIFON0,8063,3%6,1%8.189
INTERPUMP GROUP0,6882,8%0,8%4.418
TERNA0,6862,8%-0,5%12.478
CAMPARI0,6792,8%3,3%11.270
FERRARI0,6772,8%-8,8%33.325
ITALGAS SPA0,6692,7%-0,5%4.163
RECORDATI0,6412,6%0,2%9.474
INWIT0,5102,1%-9,5%8.613
DIASORIN0,1560,7%4,5%10.116
FTSE MIB5,4%557.371
CAPM: Ke = Rf + ? x Rp
Coefficiente di rischio sistematico?
Rendimento attività prive di rischioRf0,060%
Premio per il rischio di mercatoRp4,0%

Nota: Il coefficiente Beta indica il grado di rischio sistematico a breve (ultimi 12 mesi) del titolo rispetto all’indice FTSE MIB è calcolato sui dati giornalieri utilizzando i prezzi di riferimento, al fine di essere coerenti con le quotazioni dell’indice. Come rendimento delle attività prive di rischio è stato inserito il rendimento del BTP quinquennale.

INDICE BANCHE SISTEMICHE 2021

08/02/20213 mesi6 mesi1 annoIniz. anno
Performance%23,5323,39-4,804,87
Massima Perdita%-8,24-12,21-36,24-8,24
Volatilità%22,3921,4234,1520,11
World Systemic BanksValutaPerf % 6 mesiPerf % 1 annoPerf % iniz. anno
AGRICULTURAL BANK OF CHINA LIMITEDHKD1,47-4,28-2,82
BANCO SANTANDER SAEUR55,06-26,2812,10
BANK OF AMERICA CORPORATIONUSD28,42-1,859,17
BANK OF CHINA LIMITEDHKD1,94-9,91-0,75
BANK OF NEW YORK MELLON CORPORATIONUSD12,97-8,21-0,39
BARCLAYS PLCGBP40,99-13,520,55
BNP PARIBAS SAEUR24,35-14,882,35
CHINA CONSTRUCTION BANKHKD4,57-0,431,02
CITIGROUP INCUSD24,71-15,624,14
CREDIT AGRICOLE S.A.EUR20,89-23,96-0,97
CREDIT SUISSE GROUP AGCHF24,91-2,198,33
DEUTSCHE BANK AGEUR13,13-8,23-2,27
GOLDMAN SACHS GROUP, INCUSD45,7829,1813,82
HSBC HOLDINGS PLCGBP19,92-30,773,05
INDUSTRIAL & COMMERCIAL BANK OF CHINAHKD6,36-5,91-3,58
ING GROEP NVEUR18,73-25,812,63
JPMORGAN CHASE & COUSD43,315,9611,08
MITSUBISHI UFJ FINANCIAL GROUP INCJPY29,07-5,0413,92
MIZUHO FINANCIAL GROUPJPY15,40-4,1316,98
MORGAN STANLEYUSD49,2538,718,86
ROYAL BANK OF CANADACAD14,714,563,47
SOCIETE GENERALE SAEUR29,97-43,421,54
STANDARD CHARTERED PLCGBP14,14-26,05-1,78
STATE STREET CORPORATIONUSD11,09-0,584,52
SUMITOMO MITSUI FINANCIAL GROUP, INCJPY26,88-3,4911,98
TORONTO DOMINION BANKCAD25,634,225,58
UBS AGCHF25,5212,969,46
UNICREDIT SPAEUR12,31-37,5613,53
WELLS FARGO & COMPANYUSD34,23-27,9411,01

Nota: L’attuale paniere rispecchia le scelte stabilite dal FSB a Novembre 2020. Il titolo Banque Populaire Cde non è incluso nell’indice, poiché non quotato. La performance dei componenti dell’indice è espressa nella valuta locale di ciascuna azione comprensiva dei dividendi.

Analysis SpA – TBTFTM World Total Return Index USD, valore al 08/02/2021 pari a 87,29. Base 100 al 31/12/2007 L’indice TBTF è stato pensato e realizzato da Analysis SpA includendo le banche quotate definite a novembre 2011 dal Financial Stability Board (FSB) come “sistemiche” (Global Systemically Important Banks “G-SIBs” – “too big to fail”). Ogni anno a Novembre il paniere viene rivisto dal FSB. L’indice è calcolato sulla base delle capitalizzazioni di mercato delle banche ed è espresso come indice total return in dollari.