Banca d’Italia, StrategyReview

All’inizio del 2020 la Banca centrale europea e le banche centrali nazionali dell’area dell’euro hanno avviato un riesame della strategia di politica monetaria dell’Eurosistema, per far sì che essa continui a essere adeguata a perseguire gli obiettivi definiti nell’art.127 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Nell’ambito di questo riesame, la Banca d’Italia ha avviato un dialogo con il mondo delle imprese, del lavoro, dell’impegno sociale, dello sviluppo sostenibile, dell’accademia e dei media, per comprenderne meglio aspettative e preoccupazioni e raccogliere, tenendo conto di più punti di vista, spunti utili a individuare il modo migliore per adempiere ai propri compiti nell’interesse della collettività. Quali aspetti della politica monetaria sono coinvolti nel riesame? Il riesame della strategia copre tutti gli aspetti della politica monetaria: • la definizione di “stabilità dei prezzi” e la misurazione dell’inflazione; • l’analisi dei fenomeni economici e dei canali tramite i quali le misure di politica monetaria influenzano le decisioni di consumatori, imprese e intermediari finanziari, finalizzata al perseguimento della stabilità dei prezzi e all’individuazione tempestiva dei fattori che possono metterla a repentaglio; • gli strumenti con cui più efficacemente la politica monetaria può essere condotta; • nell’ambito del mandato, il ruolo dell’occupazione, dell’inclusione sociale, del cambiamento climatico e della stabilità finanziaria; • la comunicazione con il pubblico; • il ruolo dell’euro come bene pubblico. Perché l’Eurosistema sta rivedendo la sua strategia ora? Dalla revisione della strategia avvenuta nel 2003 abbiamo assistito a cambiamenti fondamentali nell’economia. La crisi finanziaria globale, quella dei debiti sovrani nell’area dell’euro e da ultimo la pandemia hanno richiesto l’adozione di strumenti innovativi di politica monetaria per preservarne la trasmissione all’economia, stimolare la domanda e garantire la stabilità dei prezzi. Sviluppi come la globalizzazione, la digitalizzazione, l’invecchiamento della popolazione, i cambiamenti climatici possono avere effetti persistenti sulle scelte e sui comportamenti delle imprese e delle famiglie, sul funzionamento dei mercati finanziari, sull’economia nel suo insieme. Ne discendono implicazioni complesse per la politica monetaria. La crisi pandemica ha aggiunto ulteriori elementi di difficoltà, sia per la profondità della crisi economica che ha generato nell’immediato, sia per gli effetti che potranno perdurare nel medio e lungo periodo. Mediante il riesame vogliamo rendere la nostra strategia di politica monetaria la più efficace possibile in questo contesto, complesso e in mutazione. Gli eventi in Italia e nel resto d’Europa Il riesame della strategia di politica monetaria è un esercizio che coinvolge l’intero Eurosistema: come la Banca d’Italia, anche la Banca centrale europea e le altre banche centrali nazionali organizzano incontri per dialogare con cittadine e cittadini, organizzazioni della società civile, esponenti dell’accademia e dei media. La Banca d’Italia ospiterà tre incontri, tutti in formato virtuale e trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube dalla Banca d’Italia, dedicati rispettivamente all’accademia (9 febbraio 2021), alla stampa (22 febbraio 2021) e alla società civile (3 marzo 2021). Il calendario complessivo degli eventi dedicati all’ascolto in tutta l’area dell’euro è disponibile a questo link. Gli spunti che emergeranno negli incontri confluiranno nelle deliberazioni del Consiglio direttivo della BCE, insieme ai lavori condotti dagli esperti delle banche centrali e alle opinioni di cittadini, esponenti del mondo accademico, membri del Parlamento europeo e organizzazioni della società civile di tutta Europa. Come contribuire alla discussione? L’Eurosistema conduce la politica monetaria con l’obiettivo di assicurare la stabilità dei prezzi e, con questo vincolo, sostenere le politiche dell’Unione Europea, in particolare “una crescita sostenibile, non inflazionistica e che rispetti l’ambiente, un elevato grado di convergenza dei risultati economici, un elevato livello di occupazione e di protezione sociale, il miglioramento del tenore e della qualità della vita la coesione economica e sociale e la solidarietà tra gli Stati membri”. Questo ha richiesto, negli ultimi anni, interventi ampi e in gran parte non convenzionali, a fronte di shock economici di grande portata. La comprensione del funzionamento della politica monetaria aiuta le persone a decidere su come spendere, risparmiare, investire o chiedere un prestito. Desideriamo quindi capire se riusciamo a spiegare quello che facciamo, perché lo facciamo e quanto ciò che facciamo influenza le decisioni delle persone e delle organizzazioni.