Osservatorio del Politecnico di Milano “Innovative Payments: da alternativa a necessità”

In un contesto di grande evoluzione e crescita nel settore dei pagamenti determinato dalle misure anti-pandemiche, oltre che dalla spinta di fine anno indotta dal Piano Italia Cashless, HYPE – la challenger bank che oggi vanta oltre 1 milione e 380 mila clienti – nel 2020 cresce molto più del mercato nel segmento dei pagamenti digitali. Un dato che emerge dall’Osservatorio 2020 “Innovative Payments: da alternativa a necessità” del Politecnico di Milano, e checonferma la capacità della giovane fintech di procedere speditamente nel percorso pensato per portare i propri clienti in un nuovo modo di gestire il denaro, per approcciare in maniera totalmente digitale il mondo dei servizi bancari e finanziari, inclusi quelli di pagamento anche per le piccole spese di tutti i giorni. Filosofia già sposata da una customer base in costante crescita.

Rispetto al 2019, HYPE è infatti cresciuta del 65% sul valore totale dei pagamenti digitali (fisici con carta, online o via app) che si attesta sopra il miliardo di euro, e del 49% sul numero di transazioni che arrivano a quasi 35 milioni. Dati che evidenziano un andamento particolarmente effervescente, a fronte di un mercato il cui valore totale ha registrato un decremento dello 0,7% e un +4% sul numero delle transazioni.

La crescita maggiore si è registrata per le transazioni e-commerce, che vedono un’impennata del 107% nel volume (passando da 8.861.211 transazioni nel 2019 a 18.310.077 nel 2020) e del 104% nel valore (passando da oltre €302 milioni del 2019 a oltre €617 milioni del 2020), a fronte di una decrescita del valore del mercato del 3% (l’Osservatorio evidenzia una crescita del 31% nel comparto degli acquisti di prodotti online, controbilanciata da un forte decremento del  47% della categoria servizi).Naturalmente per la challenger bank questi risultati hanno visto una forte accelerazione a partire da marzo 2020 con il primo lockdown, quando per la prima volta per HYPE i pagamenti via e-commerce hanno superato quelli nei negozi fisici.

Infine, HYPE performa meglio del mercato anche sul pagamento di servizi come bollette, bollettini e ricariche telefoniche, su cui nel 2020 registra un incremento del 27% nel numero di transazioni (da 353.972 a 449.208) e dell’83% nel valore (da €10,7 milioni a €19,6 milioni) e a fronte di una crescita percentuale di valore del mercato del 30%.