• martedì, 4 Ottobre 2022

Calcio, Anche in Germania la crisi si fa sentire: -5,7%

Il campionato di calcio italiano è alle prese con una crisi senza precedenti. Tra chiusure, rinvii e assenza di pubblico, i vertici della serie A hanno previsto perdite pari a 1,2 miliardi di euro. Ma la pandemia non fa sconti a nessuno e nemmeno in Bundesliga, il campionato di calcio tedesco, si può stare tranquilli. Nonostante la Germania, anche nel pallone, sia e resti punto di riferimento in Europa per investimenti e ricavi, un anno di pandemia pesa tantissimo e i conti della stagione 2019-20 sono in calo per la prima volta dal 2005: -5,7% rispetto all’anno precedente con ricavi scesi a 4,5 miliardi di euro. Solo otto club sono stati in grado di generare utili, ma complessivamente chiudono con un rosso di 155,6 milioni. In generale, i ricavi generati dalle 18 società della Bundesliga ammontano a 3,8 miliardi (-5,4% sulla stagione precedente) mentre le squadre di Bundesliga 2, l’equivalente della nostra serie B, registrano entrate per 726 milioni (-7,2%). Nel dettaglio, gli incassi sono suddivisi in questo modo: 363,538 milioni derivati dal matchday (erano 520,090 nel 2018-19) e 888,835 dalla pubblicità, contro gli 845,443 dello scorso campionato. Infine, 1.489,186 dai media (quasi invariati rispetto ai 1.483,048 del 2019) e 594,323 dai trasferimenti contro 675,104. Positive invece le entrate dal merchandising: 184,435 a fronte dei 175,993 precedenti. Interessante anche il dato fiscale di prima e seconda serie. Tra le due leghe, i club hanno pagato 1,4 miliardi di euro in tasse, portando a 10,6 miliardi l’ammontare totale pagato allo Stato tedesco nelle ultime dieci stagioni. Nonostante la crisi, comunque, rimane invariato l’impatto del calcio professionistico sul mercato del lavoro: in Germania sono 52,786 gli impiegati nel settore. Una situazione senz’altro complicata, ma non certo drammatica come quella della nostra serie A. Ma mal comune non è mezzo gaudio. Se anche il calcio tedesco è in crisi, allora, la situazione è complessa davvero. Per tutti.

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