lunedì, 20 Maggio 2024

Antonella Mansi presidente Centro di Firenze per la Moda Italiana

DiAdnKronos

24 Aprile 2024

(Adnkronos) – L'Assemblea dei Soci del Centro di Firenze per la Moda Italiana (Cfmi) – l'associazione pubblico-privata che controlla, tra gli altri, Pitti Immagine ed Ente Moda Italia, ed è tra i soci fondatori del Polimoda – si è riunita oggi mercoledì, 24 aprile, a Firenze e ha confermato Antonella Mansi come presidente del Cfmi per il triennio 2024-2026. "Desidero anzitutto ringraziare i Soci per questa decisione – ha esordito Antonella Mansi – che certamente deriva da un giudizio positivo sul lavoro svolto dal Consiglio, a cui estendo i miei caldi ringraziamenti per il prezioso contributo e lo spirito di collaborazione. Ma oltre a ciò abbiamo avvertito la fiducia dei Soci nella capacità di questo gruppo di proseguire sul sentiero tracciato, con le innovazioni che si renderanno necessarie per affrontare uno scenario fieristico internazionale complesso, poco prevedibile, ma anche non privo di interessanti opportunità per il nostro Gruppo. La modifica dello Statuto del Centro per superare il vincolo al terzo mandato della presidenza – ha proseguito Mansi – è infatti il segno di una forte e unanime volontà di dare continuità ai progetti in corso. E' anche una grande responsabilità". La presidente Mansi ha poi ampiamente illustrato le attività realizzate nel triennio, con l'obiettivo di rafforzare il ruolo e l'azione del Gruppo sui fronti della promozione del Made in Italy (con il lancio di nuovi saloni ed eventi di networking tra le imprese), della valorizzazione e dell'alta formazione per le nuove generazioni e della cultura della moda.  In questi ultimi tre anni – nonostante le difficoltà del dopo pandemia e delle gravi tensioni internazionali – il Gruppo ha diversificato le attività e consolidato la sua presenza al fianco delle imprese industriali e commerciali. Ha anche lavorato a livello locale e regionale per promuovere rapporti di collaborazione più stretti tra Pitti Immagine e Firenze Fiera, un obiettivo importante per lo sviluppo dell’economia fieristica del territorio, che sarà mantenuto anche nel prossimo triennio. L'Assemblea ha ringraziato l'intero Consiglio. Raccolte le indicazioni e le preferenze dei Soci, l'Assemblea ha confermato all'unanimità come presidente per il prossimo mandato Antonella Mansi. Seguendo l'auspicio della presidente, il nuovo Consiglio di Amministrazione realizza un'efficace sintesi tra continuità e rinnovamento, con la conferma di cinque consiglieri e l'ingresso di quattro nuovi, che sono: Giuseppe Angiolini (proprietario dello specialty store di moda Sugar ad Arezzo), Elena Calabria (vice presidente Cna Toscana Centro), Sergio Tamborini (presidente Sistema Moda Italia) e Brunella Tarli (vice segretario generale Camera di Commercio di Firenze). Antonella Mansi ha quindi salutato e ringraziato con calore i consiglieri uscenti Antonio Bossio, Luca Giusti, Niccolò Manetti e Marino Vago. Del Consiglio di Amministrazione, oltre alla presidente, fanno quindi adesso parte: Giuseppe Angiolini (nuovo), Luisa Benigno (confermata), Elena Calabria (nuova), Andrea Cavicchi (confermato), Marcello Gozzi (confermato), Leonardo Lascialfari (confermato), Luigi Salvadori (confermato), Brunella Tarli (nuova), Sergio Tamborini (nuovo). Sono stati confermati i membri del Collegio Sindacale, presieduto da Roberto Vanni, il quale continua ad essere affiancato dai due sindaci Laura Benedetto e Giuseppe Cristiani. Sindaci supplenti Stefano Ballerini e Sauro Settesoldi. A chiusura della riunione i soci del Cfmi hanno espresso i migliori auguri alla Presidente e al Consiglio di Amministrazione, anche in vista del prossimo ciclo estivo dei saloni di Pitti Immagine (Uomo dall’11 al 14 giugno, Bimbo dal 19 al 21 giugno, Filati dal 25 al 27 giugno e infine il nuovo progetto 2021 alla Stazione Leopolda dedicato alla bicicletta, Be Cycle, dal 26 al 28 giugno), che rappresentano grande parte della migliore proposta fieristica internazionale di Firenze, un impulso economico, commerciale e culturale sia per la città di Firenze e le sue categorie economiche, sia per il sistema industriale della moda – e non solo – italiana —[email protected] (Web Info)