SPACE ECONOMY: SBARCA IN EUROPA L’ETF YODA

La space economy irrompe anche a Piazza Affari e lo fa con un ETF, un fondo d’investimento a gestione passiva che replica l’andamento di un paniere di titoli, di nome Procure Space UCITS, presente sulla piattaforma HANetf in collaborazione con Procure Innovation. È sbarcato a Milano il 21 giugno e fa capo alla società YODA, ticket con un nome preso in prestito dal celebre personaggio di Guerre Stellari. Nonostante l’industria dello spazio vada di moda in borsa da diverso tempo, è il primo disponibile in Europa e risulta simile nell’impostazione all’americano UFO. L’ETF è stato sviluppato attraverso un apposito indice, di nome SPACE Index, che raggruppa 30 società il cui core business ruota attorno al mondo dei satelliti e dello spazio. Il 71% di queste sono quotate negli USA. Un test ha evidenziato un rendimento per Procure Space UCITS del 71,38% per l’anno scorso e dal lancio del fondo (che risale al dicembre 2014) del 32,41%. L’indicatore dei costi di gestione del fondo sarà dello 0,75%. «Lo Spazio oggi non è più una destinazione remota. Ha un legame intenso con la Terra, la vita di tutti i giorni. Le attività spaziali e gli strumenti che mettiamo in orbita forniscono dei servizi che sono un supporto importante per la vita dei cittadini. Esiste una forte collaborazione con gli strumenti spaziali e quelli terrestri, che aiuta a intervenire ad abbattere l’isolamento digitale. Questo settore è un ottimo strumento per poter attrarre in futuro i giovani alle materie STEM», dice Giorgio Saccoccia, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana.