INTESA SANPAOLO SCOMMETTE SULL’NBA, MA ANCHE IL BASKET MADE IN ITALY STRIZZA L’OCCHIO ALLE SPONSORIZZAZIONI

Schiaccia a canestro Intesa Sanpaolo. La banca segue le orme di UnipolSai e investe nel basket, diventando partner ufficiale di NBA Italia. 

«È un universo complesso e affascinante, promotore di valori universali e progressisti, che rispecchiano perfettamente la nostra mission», dice una nota del gruppo, che continua la tradizione di UBI Banca, acquisita qualche mese fa, già partner commerciale NBA. Un’operazione che sottolinea l’appeal in ascesa della pallacanestro nel mondo della finanza e che punta al pieno rilancio, in termini di sponsorship, nel post pandemia. «Sarà un percorso molto coinvolgente per tutti i nostri clienti, all’insegna del divertimento e dei valori universali che lo sport rappresenta», ha detto Stefano Barrese, Responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo.

BUSINESS TO BUSINESS – Una crescita, quella della pallacanestro, realizzata sia da un punto di vista mediatico sia sportivo, considerato che al via della stagione in corso sono ben 41 le differenti nazionalità rappresentate nei roster delle squadre, con 107 giocatori internazionali. Elementi che rafforzano l’ampliamento della platea del basket e che lo spingono in alto nella corsa agli investimenti. Un business to business che lo rendono uno dei segmenti sportivi più ricettivi per la capitalizzazione. E l’NBA è un simbolo universale di sport e di partecipazione, che raggiunge milioni di spettatori e appassionati in ogni angolo del pianeta. Ad oggi, la cestistica statunitense, ha consolidato il proprio posizionamento internazionale, con partite e programmi di intrattenimento trasmessi in 215 differenti nazioni e tradotti in più di 50 lingue.

PAROLA D’ORDINE SOCIALITÀ – Nelle intenzioni dell’istituto di credito torinese c’è che tutte le iniziative che verranno promosse avranno un forte impatto a favore della comunità. Elemento caratteristico dell’universo della lega basket americana, che da sempre promuove l’attenzione alle principali tematiche sociali, attraverso l’operato di NBA Cares.

E IN ITALIA? – Anche il segmento del basket italiano fa registrare forti segnali di ripresa. A dirlo è lo studio realizzato da StageUp e il partner FiBoSpa, secondo cui il valore complessivo dei marchi delle 15 società che hanno partecipato all’ultimo campionato di Serie A è pari a 23,8 milioni di euro. Si tratta di un valore patrimoniale importante che rappresenta un driver centrale per lo sviluppo futuro del basket di vertice. Che più o meno si traduce così: la crescita costante del basket passa inevitabilmente dalla consapevolezza dell’importanza economico/patrimoniale. È questa l’unica via percorribile per ottenere il massimo nelle negoziazioni per le sponsorizzazioni.