• lunedì, 18 Ottobre 2021

CASE D’ASTA: ALTERNATIVA PER CHI INVESTE IN BENI RIFUGIO

Case d’asta: alternativa per chi investe in beni rifugio. Il settore delle case d’asta è stato messo alla prova dalla pandemia di coronavirus perché le più famose case a livello mondiale non hanno potuto effettuare vendite in presenza. Allo stesso tempo sono aumentate le richieste di aste online in ogni settore di beni, dagli orologi agli appartamenti, poiché gli investitori, durante la crisi pandemica, hanno ricercato investimenti alternativi da utilizzare come bene rifugio che garantissero una maggiore stabilità rispetto ai titoli di Borsa.

Nel 2020, nonostante la pandemia, la casa d’aste Sotheby’s ha segnato i record per il prezzo più alto pagato per un paio di sneakers e il prezzo più alto mai corrisposto per un orologio in un’asta online. L’elasticità del settore e l’abilità dei suoi esponenti più in vista, come Christie’s e Sotheby’s, di adattarsi repentinamente alle esigenze del pubblico sono i punti di forza che hanno permesso alle società di continuare le proprie attività anche nei momenti di criticità come la pandemia: ad esempio Sotheby’s ha effettuato 41 aste di vini nel 2020 di cui 21 in presenza e 20 online contro le 21 in presenza e le 6 online del 2019, mantenendo il totale di vendite superiore ai 90M $ per il terzo anno consecutivo.

Poly Culture Group Corporation Limited (3636 a HKSE) è l’unica casa d’asta quotata al mondo e presenta un andamento decisamente costante nell’ultimo anno avendo oscillato semp re sopra 4 HKD e sotto 5 HKD con le eccezioni del 19 Ottobre 2020 a 5,10 HKD e del 23 Agosto 2021 in cui si è toccato il minimo annuale a 3,86 HKD. Da fine Agosto 2021 l’azione ha visto il proprio valore incrementare fino al massimo annuale a 6,76 HKD del 3 Settembre. La società aveva però chiuso il 2020 con un fatturato del 30% inferiore all’anno precedente con un rapporto price/earnings negativo. ©

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