• giovedì, 2 Dicembre 2021
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Se è vero, come è vero, che oggi sarebbe impensabile una vita senza il ricorso alle app mobile per soddisfare determinate esigenze quotidiane, la crescita esponenziale nel 2021 del mercato delle applicazioni non deve stupire. 

281 miliardi di nuovi utenti, un aumento pari al 7% rispetto alla precedente rilevazione come testimonia App Annie, che ha raccolto i dati nel report annuale “State of Mobile 2021”. 3.5 trilioni di ore di condivisione di contenuti attraverso dispositivi Android e iOS, cifre così alte impossibili da pensare e che riflettono il trend di crescita costante dell’utilizzo di app e funzionalità, anche a causa della pandemia, che ha riscritto l’approccio quotidiano agli smartphone. Dai social network, per scopi di intrattenimento e relazionali, alla domotica per la gestione della casa, passando per tutte le applicazioni di proprietà delle singole aziende, più o meno grandi, operanti nel mercato e che hanno semplificato molto la vita degli utenti. 

Numeri che spiegano come sia possibile che il tempo trascorso in media giornalmente sugli smartphone superi dell’8% quello trascorso davanti alla televisione: solo da inizio pandemia a oggi, gli utenti hanno trascorso sui dispositivi mobili circa 4 ore e 10 minuti al giorno.

È proprio grazie a questi numeri che il mercato del mobile si presenta come comparto dinamico e in crescita, capace di attirare fondi e creando un circolo virtuoso di innovazione ed espansione: circa 73 miliardi di dollari di capitali investiti nel 2020, un incremento del 27% rispetto al 2019. Tanto che il volume generale degli investimenti in questo tipo di tecnologie sono più che duplicati rispetto ai cinque anni precedenti e lascia intravedere una ulteriore espansione nel futuro.

Nello specifico, a trainare il settore sono state le app mobile del social networking, con Tik Tok in testa (+325% rispetto all’anno precedente). L’app cinese edita da ByteDance si prepara a sbarcare sulla piazza finanziaria di Hong Kong e potrebbe arrivare all’Ipo nel quarto trimestre del 2021 o più tardi, all’inizio del 2022 con una valutazione della casa madre che arriva fino a 180 miliardi di dollari, nonostante una serie di vicissitudini societarie, prima su tutte le dimissioni del Ceo Zhang Yiming. 

Ma se da una parte la crescita del settore è trainata dalle app di social networking, la possibilità di fare la spesa online, comprare un paio di scarpe oppure trasferire denaro in pochi secondi semplicemente aprendo un’app, ha rivoluzionato il mondo del commercio di ogni settore. Tra il 1 novembre e il 9 dicembre del 2020, Adobe Digital Insights ha rilevato acquisti per un totale di 53.3 miliardi di dollari per un volume di download di app parti a 495 milioni di utenze. 

Un boom registrato anche nel settore delle app dedicate a salute e fitness, sopratutto in Italia. Secondo il report degli analisti di Sensor Tower, rispetto al 2019 l’incremento nei Paesi europei di questa tipologia di app è stato del 70,2%, per un giro d’affari stimato intorno ai 544,2 milioni di dollari. Una tendenza pienamente rispettata anche in Italia, con un aumento del 64,2% rispetto al 2019 e un indotto di 22 milioni di dollari. Come dimostra lo studio, l’utilizzo di app per il monitoraggio della salute è aumentato esponenzialmente anche nel Belpaese a causa delle chiusure forzate di palestre e piscine. Le applicazioni che aiutano a tenere sotto controllo il livello di attività fisica più popolari tra gli italiani sono Strava, per un totale di 700 mila download su Apple Store e 10 milioni su Google Play; e FitBit, che ne registra rispettivamente 500 mila e 50 milioni. Ma anche le applicazioni che monitorano l’alimentazione sono richiestissime: MyFitnessPal e Yazio, che hanno un rating di valutazione pari a 4,6/5 su entrambe le piattaforme.    ©

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