• venerdì, 27 Maggio 2022

Il rossonero Pellegatti boomer youtuber: quando lo sport diventa un business

carlo pellegatti youtuber

Dal piccolo schermo televisivo a quello di Youtube. Carlo Pellegatti, volto storico di Mediaset, è diventato uno youtuber. Il giornalista oggi racconta il Milan sul web, come influencer del Diavolo rossonero. Un modo nuovo per fare giornalismo e business.

«È una nuova sfida nella mia vita giornalistica. È un lavoro divertente ma anche molto impegnativo. Sembra facile costruire tre pezzi al giorno e invece no. Anche se parliamo di Milan non tutti i giorni è semplicissimo trovare argomenti che possano colpire l’interesse dell’utente che in questo caso è un tifoso».

Ma quanto guadagna un influencer? Secondo il “listino” redatto dalla società di strategia e comunicazione digitale DeRev i compensi possono andare da poche centinaia di euro a decine di migliaia. A fare la differenza sono il numero di follower: ci sono i nano influencer che hanno da 5mila a 10mila follower – da 10mila a 25mila su Facebook -, micro influencer da 10mila a 50mila follower – da 25mila a centomila per Facebook -, i mid-tier influencer da 50mila a 100mila per Youtube, da 50mila a 300mila per TikTok e Instagram – da 100mila a 300mila per Facebook.

Poi ci sono i macro influencer da 100mila a 500mila per Youtube, da 300mila a un milione di seguaci per gli altri social network -, i mega influencer da 500mila a un milione per YoutTube, da uno a cinque milioni per gli altri social – da uno a tre milioni per Facebook – le celebrities oltre cinque milioni per Instagram e TikTok, oltre un milione per Youtube e oltre tre milioni per Facebook. 

LE RETRIBUZIONI DI YOUTUBE

Le retribuzioni vanno da 500 a mille euro a video per i nano influencer, da mille a 2.500 a video per i micro influencer, da 5mila a 10mila a video per i macro influencer, da 15mila a 25mila euro a video per i mega influencer e da 25mila a 50mila euro a video per le celebrities.

LE RETRIBUZIONI DI INSTAGRAM

Le tariffe partono dai 50-250 euro dei nano influencer e arrivano fino alla fascia 15mila-60mila delle celebrities. In mezzo la fascia 250-500 a posto dei micro influencer, quella da 500 a 2.500 a post dei mid-tier influencer, quella da 2.500 a 5mila euro dei macro influencer e quella da cinquemila a quindicimila dei mega influencer.

«Da tre anni e poco più, partendo da zero, ho raggiunto 130 mila iscritti sul canale YouTube e 170 follower su Instagram. Questo mi permette di continuare la mia passione, di avere continui stimoli. Sono il caporedattore di me stesso. Ora devo trovare io gli spunti, devo trovare io i titoli, devo trovare degli argomenti che possano interessare mi segue»

Un mondo nuovo dal punto di vista anche redditizio?

«Sul piano economico porta dei benefici ma non lo faccio per quello. Sono contento di Instagram perché c’è un rapporto diretto con le persone che ti seguono, poi io lì racconto la mia vita. E poi su YouTube quotidianamente non seguiamo la mia vita, ma la vita del Milan»

CARLO PELLEGATTI HA PIU’ DI 300 MILA SEGUACI TRA YOUTUBE E INSTAGRAM
Carlo Pellegatti youtuber rossonero senza età

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Si è prefissato degli obiettivi di crescita?

«No ma la crescita è stata costante e la curva tende sempre ad aumentare. È chiaro che se ci fossero stati dei rallentamenti ci saremmo posti delle domande. Sono arrivato a 300 mila utenti, non so quale margine ci possa essere, certo non mi sento un influencer, io cerco di andare avanti il più possibile con il mio giornalismo, nella maniera più seria possibile. Non vado mai alla ricerca del clickbait, della facile visualizzazione»

Luca Uccello

twitter @lucaucce

linkedin @lucauccello

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