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domenica, 3 Dicembre 2023

Twitch perde spettatori: guadagna da vivere solo lo 0,04% degli streamer

DiMatteo Runchi

7 Dicembre 2022
Twitch

Twitch subisce il contraccolpo della fine della pandemia. Gli spettatori tornano ai livelli del 2020 e il mercato pubblicitario in crisi rende sempre meno anche per un gigante come Amazon, proprietario del sito di streaming di videogiochi più famoso al mondo. Ma quanto guadagna un grande streamer sulla piattaforma? E cosa rimane per i più piccoli? 

Come guadagna uno streamer su Twitch?

Su Twitch esistono tre modi di guadagnare: la pubblicità, le sub e le donazioni. Solo uno di questi metodi, il primo, dipende dalle visualizzazioni, o meglio dai Concurrent Viewer, cioè il numero che appare sotto a ogni live e indica le persone che la stanno guardando in quell’istante. Un po’ come funziona in televisione con lo share, che però indica gli spettatori che hanno visto una trasmissione per tutta la sua durata. In una live di Twitch da 1000 persone possono passare decine o anche centinaia di migliaia di utenti unici, indipendentemente dalla sua durata. Un’interruzione pubblicitaria vale per uno streamer 3,50 dollari per mille visualizzazioni. 

Per sub si intendono abbonamenti, da 4,99, 9,99 o 24,99 dollari al mese, che gli spettatori possono pagare per accedere a una serie di vantaggi. Gli stessi utenti possono anche donare ai creator, tramite sistemi esterni o tramite i bits, la moneta interna di Twitch. 

Quanto uno streamer guadagni non dipende quindi soltanto da quanto è seguito, ma anche da quanto la sua community sia propensa alle donazioni e agli abbonamenti, tenuto conto che una parte delle sub viene trattenuta da Twitch stesso. Per i grandi streamer, c’è un’ultima variabile. Alcuni dei maggiori content creator della piattaforma firmano contratti personali, che permettono loro di guadagnare di più dalle proprie sub, in cambio dell’obbligo di mantenere i propri contenuti sul sito di proprietà di Amazon.

Quali streamer guadagnano di più

Il sistema favorisce quindi i grandi streamer, con più potere contrattuale, ma le fonti di guadagno sono talmente varie che è difficile fare una stima precisa. Dati non ce ne sono, anche per la cultura di riservatezza sui guadagni che esiste tra i content creator su internet. Gli unici dati certi sono quelli di un enorme leak, una fuga di notizie che nell’ottobre del 2021 rese pubblici i pagamenti ricevuti dai maggiori streamer della piattaforma dall’agosto del 2019, quindi più di due anni. Tralasciando l’anomalia Critical Role al primo posto, caso unico dato che si parla di doppiatori statunitensi molto famosi, a essere il più ricco era Felix Lengyel, in arte xQc, con 8,4 milioni di dollari in 26 mesi, 323 mila dollari al mese di media.

XQc, e tutti gli altri streamer in quella classifica però sono l’eccezione. Twitch è infatti un ambiente che lascia ai piccoli soltanto le briciole. Sempre basandosi sui dati forniti dal leak del 2021, uno streamer che guadagna attorno al salario medio annuo italiano (30.000 euro) si trova al 3000° posto della classifica. Secondo i dati di Twitch Tracker, ci sono circa 7 milioni di streamer attivi ad oggi. Per guadagnarsi da vivere bisogna quindi essere nello 0,04% dei migliori streamer al mondo. Questa era la situazione nel 2021, all’apice del successo della piattaforma. Con il calo degli spettatori la competizione aumenta, e la percentuale degli streamer che ce la fa diventa sempre più bassa. ©

📸 credits: Shotprime via Canva

Attento alle tendenze e profondo conoscitore della stampa estera, è laureato in Storia del giornalismo all’Università degli Studi di Milano. Dinamico, appassionato e osservatore acuto, per il Bollettino si occupa principalmente del mondo dello sport legato a quello finanziario e del settore dei videogiochi, oltre che delle novità del comparto tecnologico e di quello dell’energia.