32 squadre partecipanti, 1 miliardo di dollari di montepremi fissato dalla UEFA e uno show che interessa tutto il mondo del calcio. Il Mondiale Per Club 2025 si prepara alla finale tra Chelsea e PSG, le due squadre puntano alla gloria e al premio in palio di 125 milioni di dollari. Questo torneo non è però solo sport, ma un vero e proprio manifesto che punta a trasformare il soccer in un fenomeno globale, per un progetto – quello degli Stati Uniti – che parte da lontano.
L’impatto economico del torneo
La competizione genera oltre 21 miliardi di dollari in impatto economico globale. Di questi, 9,6 spettano ai soli USA, con più di 100.000 posti di lavoro temporanei creati (fonte: FIFA). In molti l’hanno definita una prova generale della World Cup 2026 che si giocherà il prossimo anno e che vedrà le migliori selezioni nazionali di tutto il mondo affrontarsi su suolo americano.
I costi dei biglietti
Nonostante le premesse, l’inizio non è stato dei migliori per il torneo. I biglietti a prezzi arrivati fino a 2.200 dollari per la finale e altrettanti centinaia per le altre partite hanno portato a spalti semivuoti. La FIFA è corsa subito ai ripari riducendo le tariffe e generando un’affluenza media di circa 36.000 spettatori a partita.
La reazione di tifosi e addetti ai lavori
Non sono mancate le critiche, per esempio l’ex allenatore tedesco Jürgen Klopp lo ha definito “inutile”, sia per il periodo in cui è stato disputato sia per il rischio infortuni. Nonostante questo, squadre come l’Al Ahly, il Flamengo e il Monterrey hanno riempito gli stadi e avvicinato decine di migliaia di nuovi tifosi.
«Gli Stati Uniti sono entrati in un’altra era, in cui l’investimento è molto più mirato. Non è più sulla stella ma sulle infrastrutture e sull’appeal. Il mondo del soccer sicuramente crescerà, è ben gestito perché sono nate tante nuove professionalità. Diventerà un Mercato sempre più in espansione» dice Pietro Barbera, CEO of Sportmaster Consulting, a Il Bollettino.©
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