lunedì, 15 Giugno 2026

Coppa Italia: finale Lazio-Inter. Gli auguri di Mattarella e il doppio scudetto

Tutto pronto per questa sera alle 21.00: allo Stadio Olimpico di Roma si scende in campo per la finale di Coppa Italia. Una sfida che vale oro. Da un lato c’è la S.S. Lazio che punta a risollevare una stagione storta e a qualificarsi alla prossima Europa League, dall’altro l’F.C. Inter che vorrebbe mettere la ciliegina sulla torta di un’annata da record dopo la conquista dello scudetto.

Le due squadre, allenate in ordine da Maurizio Sarri e Cristian Chivu e capitanate da Mattia Zaccagni e Lautaro Martínez, in vista della sfida hanno incontrato il Presidente Sergio Mattarella: i biancocelesti gli hanno donato una medaglia commemorativa realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato nel 2024 per il 50° anniversario del primo scudetto biancoceleste della stagione 1973-1974. Coniata in argento 925 e realizzata dagli incisori della Zecca dello Stato, è prodotta in tiratura limitata.

«Oltre 150 Paesi in tutto il Mondo saranno collegati in Tv per seguire la partita a dimostrazione di quanto sia atteso questo evento. È un giorno di festa dell’intero sistema del calcio, un sistema cha appassiona e accomuna i nostri concittadini», ha detto il Capo dello Stato. «Lo spettacolo servirà soprattutto ai giovani ad appassionarsi sempre più del calcio».

«La passione è qualcosa di importante, è motore per nostre vite. Mi considero fortunato, perché in questi anni al campo di allenamento non ho avuto la sensazione di andare a lavorare ma a coltivare passione. Questo è ciò che cerco di trasmettere», ha risposto Sarri.

«La Repubblica Italiana riconosce valore educativo e sociale dell’attività sportiva, è una responsabilità importante essere qui oggi, come atleti dobbiamo essere portatori di valori ed essere esempio per tutti i bambini», ha concluso Chivu. ©

📸Credits: Lega Serie A

13 Maggio 2026 , , , ,

Sempre pronto a rinnovarmi e ad approfondire ogni giorno i temi che mi appassionano, credo che il giornalismo abbia una responsabilità enorme nella società. Per il Bollettino scrivo di sport e tecnologia, mi occupo anche di economia, attualità, musica e cinema.