venerdì, 15 Maggio 2026

Sponsor di scommesse, stop in Inghilterra. In Italia si chiama infotainment

premier league sponsor

Scossone in Premier League, dal prossimo anno ben dieci squadre di calcio inglesi rischiano di scendere in campo con una maglia senza sponsor. Il motivo? Dal 1° luglio 2026, la FA (Football Association) esclude i marchi di betting dalla parte anteriore delle divise da gioco, per una decisione che porta a un danno economico ingente. La perdita complessiva di entrate dagli accordi di sponsorizzazione sulle maglie tocca gli 80 milioni di sterline (fonte: The Guardian). Al di fuori delle 6 squadre più ricche d’Inghilterra, le offerte di sponsorship sono già diminuite di circa il 50%, passando da una media di 12 a una di 8 milioni di sterline a stagione.

Chi rischia di più

La nuova normativa colpisce in maniera particolare i club di fascia media, che da anni contano sui proventi derivanti dal betting per la salute dei propri bilanci. Si tratta nello specifico di Aston Villa, Bournemouth, Brentford, Crystal Palace, Everton, Fulham, Nottingham Forest, Sunderland, West Ham e Wolverhampton, che insieme generavano circa 60 milioni di sterline l’anno solo grazie al settore delle scommesse. Nel frattempo Arsenal, Liverpool, Manchester City e Manchester United restano blindati da contratti pluriennali rispettivamente con Emirates, Standard Chartered, Etihad Airways e Snapdragon, del valore compreso compreso tra i 50 e i 60 milioni di sterline l’anno.

E in Italia?

In Italia, dal 2018 il Decreto Dignità blocca ogni pubblicità legata al betting. Nonostante ciò, le scommesse sul calcio hanno superato i 16,1 miliardi nel 2025, con entrate per lo Stato di 401,6 milioni di euro. Un fattore che ha cambiato lo scenario anche per i club di Serie A: nella stagione in corso, sette squadre hanno sulle maglie loghi legati al betting (per un totale di 38,5 milioni di euro di entrate).

Com’è possibile? Aggirando i limiti imposti dal Decreto e operando come servizi di infotainment. L’ultimo caso è quello della Lazio che, poche settimane fa, ha siglato un accordo con la piattaforma di prediction market basata su blockchain Polymarket per le stagioni 2026/27 e 2027/28. Il valore complessivo dell’accordo è superiore ai 22 milioni di dollari, giustificato come collaborazione che riguarda esclusivamente attività di analisi e insight digitali.©

📸Credits: Canva

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