• domenica, 2 Ottobre 2022

NPL: «Necessari servizi innovativi a supporto degli operatori del credito»

Mercato del credito in evoluzione grazie al mix tra competenze economiche e finanziarie e tecnologiche. «È emersa l’esigenza di creare servizi che fossero in grado di raccogliere i dati in modo veloce ed efficiente, di riconciliarli e confezionarli all’interno di una dashboard cloud intuitiva e facile da utilizzare. Si tratta di analisi che si riferiscono a portafogli, ipoteche o offerte non binding», dice Luca Bonacina, cofounder di Cherry Srl e creatore di Cherry Bit, suite di servizi verticali dedicata al mondo del credito, in particolare ai Non Performing Loans (NPL).

Che tipo di difficoltà vengono riscontrate raccogliendo i dati?

«Le problematiche sono di due nature diverse. La prima riguarda tutte quelle tecniche che permettono a un software di raccogliere nella maniera corretta e automatica i dati dai portali, alcuni dei quali un po’ obsoleti. La seconda è legata al fatto che è essenziale capire la semantica dell’informazione a seconda delle rappresentazioni del dato».

Operare con velocità è fondamentale…

«È un punto di forza che permette di analizzare diverse posizioni, ipoteche, oggetti di interesse in pochissimi minuti e allo stesso tempo garantisce la possibilità di fornire un valore maggiore per gli operatori. E questo è fondamentale soprattutto negli use case di due diligence, in cui le cose vanno fatte molto in fretta. Cherry Bit, ad esempio, è in grado di validare, attraverso un processo completamente automatico, 45 ipoteche al minuto. Un altro aspetto da non sottovalutare è quella di assicurare una strutturazione molto precisa dei dati, che deve partire prima di tutto dall’ascolto delle richieste e delle esigenze dei vari clienti».

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