FINTECH: INVESTITI NEL PRIMO SEMESTRE 2021 QUASI 100 MILIARDI DI DOLLARI. IMPENNATA NEI PAGAMENTI ONLINE

Boom di investimenti nel settore del payments. Negli ultimi due anni è il segmento della tecnofinanza dove si scommette di più. Una tempesta perfetta causata da due fattori: la diffusione dell’e-commerce e dei pagamenti contactless durante la pandemia e l’aumento del numero di consumatori tecnologici. Nei prossimi mesi gli investitori guarderanno con molta attenzione i modelli di Banking as a Service, servizi B2B, blockchain e criptovalute (con un focus che si estende in tutto l’ecosistema cripto: trading piattaforme, NFT e trading di asset alternativi). I numeri parlano chiaro: la financial techology fa gola a molti. Il volume di investimenti nel fintech a livello mondiale ha sfiorato i 100 miliardi di dollari nel primo semestre 2021 (solo negli Stati Uniti 42,1 miliardi, quasi la metà del totale). La regione Emea è rimasta molto solida con 39,1 miliardi. Nell’Asia-Pacifico c’è stato un balzo dai 4,5 miliardi nel secondo semestre del 2020 ai 7,5 miliardi nel primo semestre del 2021. Emblematiche, nei pagamenti online, sono le fusioni SPAC da 2,4 miliardi di dollari della statunitense SoFi con Social Capital Hedosophia Corp e da 1,4 miliardi del gruppo Paysafe con Foley Trasimene Acquisition Corp. II. Anche società che non orbitano nella finanza hanno deciso di investire nei pagamenti online, tra queste: Ikea. La multinazionale specializzata nella vendita di mobili, complementi d’arredo e altra oggettistica per la casa, ha acquistato un partecipazione in Ikano bank per fornire servizi di consumer banking. Walmart, il “boss” dei supermercati, ha avviato una partnership con Ribbit Capital per creare una fintech che offra prodotti finanziari digitali. Infine, Walgreens, la seconda catena più grande di farmacie degli Stati Uniti, nei mesi scorsi ha chiuso un accordo con InComm Payments, fornitore leader di tecnologie per pagamenti globali, con l’obiettivo di offrire ai propri clienti opzioni per servizi finanziari comode e accessibili. Le due società hanno lanciato, congiuntamente, un nuovo conto bancario per i clienti della catena, aperto a MetaBank e corredato da una carta di debito Mastercard, che gli acquirenti di Walgreens possono usare sia nei punti vendita fisici che online.