• giovedì, 2 Dicembre 2021
san siro

Il progetto del nuovo Stadio San Siro potrebbe portare nelle casse delle due milanesi circa 120 milioni di euro a testa. Una sorta di manna dal cielo che darebbe nuova linfa ai bilanci in rosso di Milan ed Inter, operazione utile a risollevare la situazione economico finanziaria drammatica che coinvolge tutte le squadre di Serie A, con le grandi a fare da capofila sulle altre.

Il nuovo impianto progettato sia da Popolus che da Manica-Sportium, torna a correre verso il sì definitivo, anche alla luce del risultato elettorale che ha consegnato Beppe Sala come primo cittadino per il secondo mandato consecutivo, alla città di Milano. 

Nelle prossime settimane ci potrebbe essere l’accelerazione definitiva sulla scelta del prototipo, ma soprattutto sulla tabella di marcia che porterà Milan ed Inter ad avere una nuova cattedrale di proprietà per arginare i conti in rosso. Entrambe le società vogliono il sì a breve, entro la fine del 2021.

QUANTO VALE OGGI SAN SIRO? – Il valore economico dello stadio “Giuseppe Meazza” si aggira intorno ai 40 milioni di euro. Poco, troppo poco per competere con i grandi club d’Europa, che viaggiano su valori più che raddoppiati. Ed è in questo contesto che il fattore tempo acquisisce importanza. Veder realizzato il nuovo impianto entro il 2025 non significherebbe solo pensionare il vecchio San Siro in tempi record ma anche farsi trovare pronti per ospitare i Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026. Una tabella di marcia fondamentale per il Milan ma soprattutto per la famiglia Zhang, dopo le vicissitudini economiche legate al covid che hanno scoperchiato una situazione debitoria da record.

COSTI DELL’OPERAZIONE – Le spese previste per la realizzazione del nuovo distretto che comprenderà anche il nuovo Meazza, di cui resterà in piedi solo una porzione interamente rifunzionalizzata e di tutta l’area destinata agli esercizi commerciali, ammontano a 1,2 miliardi di euro, di cui 500 milioni per lo stadio e 700 per la mega area commerciale antistante lo stadio. Le due società milanesi hanno previsto un finanziamento di 30 anni, con interessi del 5% annui che copriranno circa il 90% dei costi totali. 

ANTISTADIO – Sono ben 106 mila metri quadrati le dimensioni del nuovo distretto sportivo, su cui si è giocata la vera partita che ha visto Milan ed Inter cedere il passo alle indicazioni di Palazzo Marino, che ha modificato il progetto iniziale imponendo 16 condizioni preliminari per la realizzazione dell’antistadio. Compresa la salvaguardia di una porzione del vecchio Meazza destinata a funzioni sportive e di intrattenimento e che costerà 74 milioni di euro in più rispetto al prospetto iniziale. I maxi cantieri che nasceranno dal progetto coinvolgeranno circa 3500 persone. Quanto ai tempi, detto del  2025 come data ambita per la prima partita sull’erba del nuovo stadio, da quel momento in poi bisognerà attendere altri 36-48 mesi per l’edificazione finale della zona commerciale. Una corsa contro il tempo che rischia di essere fondamentale per la salute economico finanziaria delle due milanesi. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *