venerdì, 12 Aprile 2024

Riparte l’Ecobonus, cosa aspettarsi dal mercato auto?

Sommario
Ecobonus

Sono aperte le prenotazioni per accedere agli incentivi dell’Ecobonus per l’acquisto di automobili, motocicli, ciclomotori e veicoli commerciali non inquinanti. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy mette in campo 630 milioni di euro, come previsto dal piano triennale del Governo Draghi.
190 milioni sono riservati all’elettrico, 235 all’ibrido plug-in e 150 milioni a veicoli a basse emissioni. I fondi saranno sufficienti a risollevare il mercato dell’automotive? Un settore che ha superato a fatica il 2022 e ha mostrato segnali di ripresa solamente sul finire dell’anno. Gli incentivi riusciranno a favorire la diffusione di auto elettriche e ibride plug-in?

La fotografia del mercato automotive

Risposte certe arriveranno solo tra qualche mese, quando verranno pubblicati i dati sulle nuove immatricolazioni del 2023 e i primi numeri sulle domande di accesso all’Ecobonus. La fotografia del mercato scattata dall’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri (UNRAE) offre un primo indizio.

Nel 2022 le immatricolazioni sono state 1.316.702 (- 9,7% rispetto al 2021), il 31,3% in meno rispetto al 2019. Un valore che si rivela inferiore anche se comparato al 1978, secondo peggior anno nella storia dell’automotive. A dicembre si è registrata una ripresa, con 104.915 passaggi, il 21% in più rispetto allo stesso mese del 2021.

A trainare il settore sono i veicoli industriali, che hanno fatto registrare una crescita del 14,8% rispetto al 2021, con 2.596 unità immatricolate.

«I dati di fine anno confermano un andamento di mercato sostanzialmente in linea con il 2021, merito soprattutto del comparto dei veicoli pesanti che di fatto, grazie alle immatricolazioni dell’ultimo trimestre, ha consentito di archiviare l’anno con un segno positivo», ha commentato Paolo Starace, Presidente della Sezione Veicoli Industriali dell’UNRAE.
«Il 2022 è stato contraddistinto da una marcata volatilità causata, come noto, non solo dalla carenza di componentistica e dal suo costo di acquisto, ma anche dal contesto geopolitico che ha determinato una discontinuità di forniture al mercato, così come un allungamento dei tempi di consegna», ha aggiunto Starace.

Il bilancio annuale appare particolarmente negativo per i segmenti elettrico e plug-in. Federauto, la federazione dei concessionari, sottolinea infatti che la quota delle auto elettriche è scesa dal 4,6% al 3,7%, la peggiore performance tra i maggiori mercati europei.

Ecobonus 2022, a ruba gli incentivi per benzina e diesel

Nell’ultimo round di incentivi statali per la mobilità individuale sostenibile i 170 milioni destinati alle automobili endotermiche sono terminati in 3 settimane. Numeri che certificano che, al netto dei desideri, l’italiano medio predilige ancora le auto a benzina e diesel.

Al contrario, sono rimasti nel cassetto del Ministero dello Sviluppo Economico più di 124 milioni di euro, dei 230 milioni complessivi riservati all’acquisto di auto elettriche.

Per non parlare poi dei fondi per incrementare le vendite di ibride plug-in. Sono stati utilizzati solamente 147 dei 235 milioni di euro a disposizione.

Tutti gli incentivi dell’Ecobonus

Le prenotazioni degli incentivi dell’Ecobonus sono attive sulla piattaforma ecobonus.mise.gov.it Ogni tipologia di veicolo presenta due differenti importi, a seconda se si decida di rottamare il proprio mezzo o meno.

Per i veicoli elettrici saranno erogati 3.000 euro o 5.000 euro, in caso di rottamazione, per ogni concessionario o persona fisica, per una dotazione totale di 190 milioni.

Per quanto riguarda i veicoli ibridi plug-in, con emissioni tra 21 e 60 grammi di CO2 per km, i fondi complessivi sono invece 235 milioni di euro, 2.000 o 4.000 euro per richiedente.

150 milioni di euro sono invece i soldi messi a disposizione per acquistare veicoli a basse emissioni (tra 61 e 135 g di CO2 per km). Chi rottama la propria vecchia auto potrà beneficiare di 2.000 euro. Il 5% dell’importo totale per questa tipologia di mezzi è riservato al noleggio o al car sharing commerciale.
I motociclisti che intendono comprare moto e ciclomotori potranno beneficiare di 5 milioni di euro per veicoli endotermici e 35 per elettrici.

Infine, l’Ecobonus prevede 15 milioni per l’acquisto di veicoli commerciali elettrici.

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