sabato, 13 Luglio 2024

Sostenibilità, quanto costa ai consumatori?

Sommario

Pensare al benessere del Pianeta è costoso ma la situazione è destinata a cambiare. Sempre più persone sono disposte a fare sacrifici in favore della sostenibilità. Il tema, però, ha di fatto aumentato i costi sostenuti dal consumatore finale nell’acquisto di beni. Per esempio, per una maglietta in cotone biologico si spende circa il 25% in più rispetto allo stesso modello in cotone classico.
Le pressioni dell’opinione pubblica e le decisioni politiche atte a proteggere l’ambiente obbligano i mercati a cambiare rotta, abbracciando, almeno in parte, le tematiche Green.

Sostenibilità, le tendenze dei mercati

Andy Howard, Global head of sustainable investment di Schroders (multinazionale inglese di gestione del risparmio), ha suggerito agli investitori di mettere sotto la lente di ingrandimento le norme e le leggi che saranno varate a sostegno di un’economia globale maggiormente tollerabile dal Pianeta. Inoltre, un sondaggio del 2022 su oltre 700 investitori ha rilevato che il 48% è attento all’impatto dei propri investimenti, rispetto a circa un terzo nel 2020. E il trend è destinato a crescere ulteriormente.

Gli interventi governativi

La nuova tendenza normativa a favore dell’ambiente comincia ad avere impatto su diversi settori economici. Sul mercato delle automobili, per esempio, costretto a virare sull’elettrico dato il ban totale per i veicoli a diesel programmato per il 2030. Stesso discorso vale per il settore della plastica, obbligata dal luglio 2021 a smettere di produrre oggetti monouso in tutto il suolo europeo. Anche i numerosi contributi pubblici italiani a sostegno di energie rinnovabili, miglioramento del ciclo di vita dei rifiuti e di un’economia circolare, come quelli per l’Industria 4.0 che permettono alle aziende di ottenere credito d’imposta, hanno dato il loro contributo.

Sostenibilità, il costo al consumatore

La strada intrapresa in direzione della sostenibilità ha influenzato il costo finale di prodotti e servizi al consumatore, dato il prezzo maggiore sostenuto nel processo per ricavare materiali ecologici. I prodotti sostenibili, però, garantiscono un risparmio nel corso del tempo, in termini di manutenzione, durabilità e costi di gestione. Prendiamo l’esempio di un’auto elettrica. Ha un prezzo di listino mediamente più alto del 20% rispetto a uno stesso modello a benzina, ma permette di risparmiare nel corso del tempo sull’acquisto del carburante: 100km con un’auto elettrica costano circa 4€, mentre a benzina 12,50€. Il prezzo iniziale maggiorato, poi, è destinato ad abbassarsi: il continuo aumento della domanda di prodotti Green contribuirà alla diminuzione del ricarico e del costo di produzione, e di conseguenza del prezzo d’acquisto, grazie alle economie di scala generate.