lunedì, 22 Aprile 2024

Le cose a Twitch non vanno bene

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Twitch è in crisi. Il sito di streaming viene da un 2022 complicato e da un inizio di 2023 denso di cambiamenti. Le decisioni prese non stanno però piacendo a utenti e creator.

Le novità del 2023 di Twitch

La crescita di Twitch è stata rapidissima. Nato come uno dei tanti siti di streaming, oggi è la piattaforma più conosciuta per questo tipo di contenuti.

Con l’aumentare degli utenti sono aumentati però anche i costi, e l’azienda deve ora fare i conti con un problema: gli utili non stanno crescendo abbastanza.

Imperativo quindi aumentare le entrate e tagliare i costi, ma i cambiamenti attuati per arrivare a questi risultati non sembrano piacere.

Cambiamenti sgraditi

Il taglio dei costi è arrivato sotto forma del licenziamento di 400 dipendenti, parte dei 9000 lasciati andare da Amazon, proprietaria di Twitch.

Non sembrano molti in termini assoluti, ma il sito ha soltanto 2500 impiegati. Uno su sei rimarrà senza lavoro.

Per i creator invece, nuovi incentivi a mandare più pubblicità durante le trasmissioni. L’advertisement è la principale fonte di introiti per Twitch, ma il numero di annunci nelle trasmissioni sono decise largamente dagli streamer.

Spesso i video che interrompono le trasmissioni live sono molto sgraditi agli utenti, e i creator non sono molto propensi a farne partire un gran numero per non inimicarsi i propri spettatori.

Concorrenza spietata

Twitch si trova in una posizione simile a quella di Netflix nel proprio segmento. Per anni è stato quasi monopolista di un mercato in continua crescita, ma ora la concorrenza si sta facendo più agguerrita.

Su tutti è YouTube la piattaforma che funge da alternativa, per spettatori e creatori di contenuti live.

Ma anche realtà più piccole, come Rumble o Kick, stanno cercando di crearsi delle nicchie sfruttando contenuti che Twitch non permette di trasmettere.

Attento alle tendenze e profondo conoscitore della stampa estera, è laureato in Storia del giornalismo all’Università degli Studi di Milano. Dinamico, appassionato e osservatore acuto, per il Bollettino si occupa principalmente del mondo dello sport legato a quello finanziario e del settore dei videogiochi, oltre che delle novità del comparto tecnologico e di quello dell’energia.