lunedì, 22 Aprile 2024

La musica torna su Instagram: SIAE e Meta, questione riaperta

SIAE

Su Instagram e Facebook torna la musica. Lo ha deciso l’antitrust, che ha anche obbligato Meta a tornare al tavolo delle trattative con SIAE per trovare un accordo. Ma il colosso americano non sembra essere troppo preoccupato della questione. In Borsa il titolo continua la propria corsa, che lo ha portato a una crescita del 70% da inizio anno. Ad aprile però il valore delle azioni sembra essersi stabilizzato attorno ai 210 dollari. Ma sull’altro fronte, quanto è importante per la musica italiana rimanere sui social?

Meta e SIAE, si riapre la contesa

L’Autorità garante per la concorrenza e per il mercato obbliga Zuckerberg a rendere nuovamente disponibili, previa autorizzazione della Società Italiana Autori e Editori, la musica su Instagram e Facebook. 

Meta e SIAE non riescono infatti a trovare un accordo sul compenso che l’ex monopolista dei diritti musicali deve ricevere per mettere le canzoni degli artisti da essa rappresentati nei post, nelle storie e nei reels.

La società di Zuckerberg avrebbe fatto una proposta simile a quella accettato da altre società in Europa, ma che sarebbe stata ritenuta non congrua dalla SIAE. Così Meta ha rimosso la musica da Instagram e Facebook, fino al 21 aprile quando l’antitrust le ha ordinato di tornare al tavolo delle trattative.

Quanto contano i social nel mercato musicale

Una canzone, anche vecchia, che diventa virale, specialmente se legata a un balletto, può creare carriere dal nulla, rilanciare artisti dimenticati o spedire nel mainstream musicisti altrimenti di nicchia.

La questione del pagamento delle royalties non riguarda solo Meta. Spotify ha pagato soltanto nel 2022 oltre 7 miliardi di dollari in diritti, ma da sempre autori e cantanti si lamentano che la piattaforma non permetta di vivere dignitosamente vendendo la propria musica.

Attento alle tendenze e profondo conoscitore della stampa estera, è laureato in Storia del giornalismo all’Università degli Studi di Milano. Dinamico, appassionato e osservatore acuto, per il Bollettino si occupa principalmente del mondo dello sport legato a quello finanziario e del settore dei videogiochi, oltre che delle novità del comparto tecnologico e di quello dell’energia.