lunedì, 22 Aprile 2024

Apple diventa banca

Anche Apple si butta nel mondo dei servizi bancari e del risparmio.

A 9 anni dal lancio del servizio di pagamento Apple Pay, la casa di Cupertino fa uno step ulteriore e crea il suo conto deposito, proprio nel pieno della crisi bancaria che sta spaventando i correntisti di tutto il mondo.

Si chiama Apple Savings ed è costruito grazie a una partnership strategica con Goldman Sachs. Non richiede un deposito minimo e offre un tasso d’interesse annuo del 4,15%: un livello molto competitivo, se si conta che la media dei concorrenti si ferma allo 0,26% all’anno. Associato alla Apple Card, la carta di credito lanciata nel 2019, Savings è per ora disponibile solo negli Stati Uniti.

E per rassicurare i risparmiatori, i depositi, che avranno un tetto di 250mila dollari, saranno interamente protetti dalla garanzia della FDIC (Federal Deposit Insurance Corporation), l’agenzia federale incaricata di garantire i correntisti che abbiamo visto più volte all’opera nella recente crisi.

Insomma, la scelta dei tempi non potrebbe essere più propizia: ai risparmiatori confusi e spaventati, Apple intende presentarsi come un’alternativa sicura e profittevole. Ma sarà davvero così? Scrivici cosa ne pensi nei commenti!

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27 Aprile 2023 ,

Studente, da sempre appassionato di temi finanziari, approdo a Il Bollettino all’inizio del 2021. Attualmente mi occupo di banche ed esteri, nonché di una rubrica video settimanale in cui tratto temi finanziari in formato "pop".