domenica, 16 Giugno 2024

Congedo di paternità: quando fare richiesta

Sommario

Proprio come le mamme, i padri hanno pari responsabilità nella crescita dei propri figli. E negli ultimi anni c’è uno spiraglio di luce per abbattere stereotipi difficili da sradicare. Per questo c’è anche il congedo di paternità…

Il congedo di paternità

La percentuale di padri che usufruisce del congedo di paternità, secondo Inps, è più che triplicata tra il 2013 e il 2022. Undici anni fa meno di 1 padre su 5 ne ha usufruito (19,25%), pari a 51.745 padri. Nel 2022, invece, sono stati più di 3 padri su 5 (64,02%), ossia 172.797 padri, con poche differenze tra genitori del primo (65,88%), secondo o successivo figlio (62,08%). In generale, l’uso del congedo di paternità è più diffuso tra i padri con redditi medi.

Un diritto per entrambi i genitori

Con la legge di Bilancio 2024, i genitori che usufruiscono del congedo parentale per una durata massima complessiva di 2 mesi fino al sesto anno di vita del bambino, vedono riconosciuta l’indennità all’80% della retribuzione (anziché al 30%) nel limite massimo di un mese e al 60% della retribuzione per un ulteriore mese. Ma solo per il 2024, l’indennità è all’80% per tutti e due i mesi.

Le novità per i padri lavoratori

Tra il 2022 e il 2023 sono state introdotte alcune novità.

  • Congedo di paternità obbligatorio per i lavoratori dipendenti (pubblici e privati): i neopapà hanno diritto a 10 giorni di astensione obbligatori e 1 facoltativo, che possono essere utilizzati tra i 2 mesi precedenti e i 5 mesi successivi al parto.
  • Congedo parentale per i lavoratori dipendenti (pubblici e privati): periodo di astensione facoltativa nei primi mesi e anni di vita (entro i 12 anni del bambino) per un periodo massimo di 10 mesi.
  • Congedo parentale per i lavoratori iscritti alla Gestione Separata: dal 2022 il padre ha diritto a 3 mesi di congedo parentale indennizzato, non trasferibile all’altro genitore.
  • Congedo parentale per i lavoratori autonomi: 3 mesi di congedo parentale con indennità, da utilizzare entro l’anno di vita del minore. 

Rimangono invariate le regole relative ai congedi di paternità per lavoratori autonomi, iscritti alla Gestione Separata e liberi professionisti. 

Quanto costa mantenere un figlio

Il costo medio mensile, secondo Bankitalia, è pari a 640 euro (quasi 8mila euro all’anno). Un po’ più elevata è la cifra indicata dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, cheporta la cifra a 9.750 euro all’anno. Però per un figlio di 16 anni, stando al quinto rapporto dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori su dati 2020, le spese medie di una famiglia con reddito disponibile netto di 34mila euro/anno raggiungono in totale più di 11mila euro.

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📸 Credits: Canva.com

Studentessa di Scienze della Comunicazione con una grande passione: il giornalismo. Determinata, ambiziosa, curiosa e precisa. Per Il Bollettino mi occupo di lifestyle in tutte le sue forme cercando di fornire una nuova prospettiva alla realtà che ci circonda.