A fine 2024 le aziende di e-commerce iscritte al Registro delle imprese delle Camere di Commercio sono 43.379, con un incremento di 30.058 unità rispetto al 2014: una variazione del +225,6% in dieci anni. Segnale che acquistare online sta diventando un’abitudine consolidata. Anche perché è su Internet che spesso si trovano gli sconti più vantaggiosi. Senza contare la possibilità di spalmare i pagamenti in tre rate, altro fenomeno che ha preso definitivamente piede. Secondo alcune stime (Deloitte), entro il 2026 i pagamenti BNPL (Buy Now Pay Later) dovrebbero superare il valore globale di 5 miliardi di euro.
La metà degli italiani compra in Rete
La quota di italiani over 14 che nel 2024 hanno usato Internet per lo shopping è pari al 46,8% (dato ISTAT), in salita del 2,2 sull’anno precedente. Ma il rialzo è decisamente più evidente se confrontato sul 2020, anno rispetto al quali gli acquirenti online risultano cresciuti di 11 milioni. Una tendenza che va di pari passo con la diffusione di Internet nelle case. Nel 2024 il tasso di penetrazione è risultato dell’86,2% (+2,5% sul 2023). Valore che sale al 93,4% tra le famiglie con almeno un componente tra i 16 e i 74 anni, in linea con la media UE (94,1%). L’accesso risulta infine quasi universale nelle famiglie con almeno un minore (99,1%).
Pagamenti digitali in ascesa, contante in declino
L’esplosione dell’e-commerce si accompagna a una parallela crescita dei pagamenti digitali, sia online sia offline. Nei negozi fisici l’uso del contante è crollato dal 55,2% del 2018 al 27,1% del 2025 (dati Netcomm, consorzio del commercio digitale italiano). Per quanto riguarda invece gli strumenti più utilizzati, nel caso degli acquisti online saldati al momento dell’ordine, in prima fila c’è il digital wallet (30,8%). Subito dopo la carta di credito (26,4%) e la prepagata sul sito (23,6%). Il pagamento in contanti alla consegna è marginale. Mentre il bonifico, seppur utilizzato raramente (2%), registra importi in media tre volte superiori.
Gli articoli più acquistati
Ma cosa comprano gli italiani? I beni più acquistati tramite e-commerce sono i capi di abbigliamento (23,2%) e gli articoli per la casa (13,7%). Il 13,4% ha invece sottoscritto abbonamenti per piattaforme di streaming per film, serie TV ed eventi sportivi mentre l’11,4% ha acquistato su Internet servizi di trasporto. Seguono la cosmetica (9,5%), e a pari merito editoria, farmaci e elettronica (8%).
L’identikit dell’acquirente online
Sono più propensi a comprare online gli uomini: il 50,5% lo ha fatto negli ultimi 12 mesi contro il 43,3% delle donne. I residenti nel Centro-nord superano i residenti del Sud (50% rispetto al 38,4. E ancora i più affezionati sono i giovani tra i 20 e i 24 anni (73,5%).
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