lunedì, 16 Febbraio 2026

ISEE, affitti brevi e pace fiscale: tutte le novità

DiIlaria Mariotti

14 Gennaio 2026
Sommario

Come cambia il Fisco italiano? La Manovra 2026, ormai definitiva, prevede una spesa complessiva di circa 22 miliardi di euro. Ecco una rassegna delle misure più incisive (e anche più costose).

IRPEF

Meno imposte per chi guadagna tra 28 e 50mila euro. Si riduce infatti dal 35 al 33% il secondo scaglione dell’aliquota IRPEF. Il che si traduce in uno sconto di appena 20 euro annuali – 1,7 al mese – per redditi da 29mila euro. Si sale quando si guadagna di più. Nello specifico si superano i 100 euro di risparmio a ridosso dei 37mila euro di RAL, per poi arrivare a 200 euro tra i 41 e 42mila euro. Infine 300 euro per la fascia 47-28mila, fino al tetto massimo di 440 euro per chi incassa fino a 50mila euro annui. Il contraltare della misura è la cosiddetta “sterilizzazione” delle detrazioni per redditi over 200mila annuali: per questi ci sarà una riduzione delle detrazioni proprio di 440 euro (escluse le spese sanitarie). La revisione dell’IRPEF vale da sola 2,9 miliardi nel 2026 e circa 3 miliardi dal 2027, attestandosi così tra i maggiori investimenti. 

Resta confermata poi la riduzione della pressione fiscale sui rinnovi contrattuali, fissata al 5% sugli aumenti a partire dal 2024 per redditi fino a 33mila euro. Detassazione anche per straordinari, festivi e lavoro notturno per tutto il 2026 per dipendenti con redditi fino a 40mila euro. Per questi una flat tax al 15%.

ISEE

Cambiano le soglie ISEE «al fine di favorire l’accesso a determinate prestazioni agevolate» si legge sul sito del MEF.  La misura vale 466 milioni e alza il valore della prima casa esclusa dal calcolo ISEE da 52.500 a 91.500 euro. Tetto ancora più alto, 120mila euro, per i residenti nelle città metropolitane.

Altri bonus poi per agevolare i meno abbienti: i nuclei con ISEE fino a 30mila euro potranno fare domanda ai Comuni per l’acquisto di libri scolastici per scuole superiori. In più ci sarà un contributo di 1.500 euro per chi opta per scuole paritarie (medie e primo biennio superiori).

Rifinanziata anche la Carta dedicata a te, equivalente a 500 euro per beni alimentari di prima necessità per ISEE sotto i 15mila euro. La spesa qui è mezzo miliardo. Buone notizie anche per il bonus mamme, che passa da 40 a 60 euro mensili a favore di lavoratrici con almeno due figli e reddito fino a 40mila euro (per una spesa di 630 milioni).

Affitti brevi e pace fiscale

Per gli affitti brevi la cedolare secca diventerà del 21% sul primo immobile, e del 26% sul secondo. Scatterà l’obbligo di partita IVA dal terzo immobile. L’obiettivo è distinguere in modo più netto l’attività occasionale da quella imprenditoriale. Infine la rottamazione delle cartelle, che costerà allo Stato 1,5 miliardi. Vale per i contribuenti con carichi pendenti verso il Fisco fino al 31 dicembre 2023 che abbiano presentato la dichiarazione ma omesso il pagamento. Per questi sarà possibile saldare in 9 anni, in 54 rate bimestrali.

Giornalista professionista, classe 1981, di Roma. Fin da piccola con la passione per il giornalismo, dopo la laurea in Giurisprudenza e qualche esperienza all’estero ho cominciato a scrivere. All’inizio di cinema e spettacoli, poi di temi economici, legati in particolare al mondo del lavoro. Settore di cui mi occupo principalmente per Il Bollettino.