venerdì, 15 Maggio 2026

Bonus domotica, tutto quello che c’è da sapere

DiIlaria Mariotti

27 Aprile 2026

Si stringono le maglie per accedere ai benefici fiscali concessi dall’Ecobonus. Vale anche per la domotica. Le detrazioni fiscali ammesse non sono infatti automatiche, ma dipendono da una serie di accertamenti. L’efficientamento energetico che dà diritto alla misura deve essere collegato al rispetto di specifici standard. Tra questi l’appartenenza dei sistemi alla classe B, d’accordo con la norma EN 15232. Quelli di classe A sono invece sempre idonei. L’impianto di building automation installato deve poi consentire tra gli altri la gestione automatizzata e personalizzabile, il controllo da remoto, il monitoraggio dei consumi, la programmazione settimanale.

E non tutte le spese sono agevolabili: restano fuori dal perimetro le interfaccia di controllo come smartphone, tablet e computer, considerati non parte integrante del sistema domotico. Attenzione infine al “quoziente reddituale” introdotto dall’ultima Legge di Bilancio. Si prevede infatti che per i redditi fino a 75mila euro non vi siano limitazioni e che per quelli tra 75 e 100mila euro il tetto massimo detraibile sia ridotto, nel caso della domotica, a 14mila euro. Che scendono a 8mila per chi guadagna più di 100mila euro annui. ©

Giornalista professionista, classe 1981, di Roma. Fin da piccola con la passione per il giornalismo, dopo la laurea in Giurisprudenza e qualche esperienza all’estero ho cominciato a scrivere. All’inizio di cinema e spettacoli, poi di temi economici, legati in particolare al mondo del lavoro. Settore di cui mi occupo principalmente per Il Bollettino.