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  • sabato, 4 Febbraio 2023

SANREMO, vince la crisi. L’allarme di Federalberghi: «Calo di presenze del 50%, nessuna ripresa senza turismo»

Luci fioche e vie desolate a Sanremo quest’anno. Le casse di chi ha sempre fatto conto di guadagnare sulla kermesse canora sono praticamente vuote. E mentre sul palco dell’Ariston va in scena il Festival tra lustrini e paillettes, per le strade della cittadina rivierasca non c’è voglia di far festa. Manca la consueta folla di fan e addetti ai lavori, mancano le migliaia di persone che ogni giorno affollavano bar, hotel e locali a caccia di autografi e manca il giro d’affari milionario che per una settimana all’anno vedeva la perla della riviera dei al centro del mondo musicale italiano e non solo. Colpiti soprattutto ristoratori e proprietari di negozi fisici, piegati già dal virus e ora anche dalla dichiarata zona arancione “rinforzata”. Serrande abbassate e nessuna possibilità di offrire pasti ai tavoli. Un danno enorme che tocca anche Il settore alberghiero. «Abbiamo un calo di presenze che oscilla intorno al 50%, e i fatturati sono più bassi. Restano gli artisti, ma le assenze sono comunque importanti, per esempio tra i giornalisti: se non sbaglio dovevano essere 1200 e sono invece 60. Bisogna ricordare che il Festival è un po’ una grande fiera di settore, oltre che un evento di costume», dice Igor Varnero, albergatore sanremese e presidente Imperia. La manifestazione resta una boccata d’aria indispensabile, per una in cui il turismo nel 2019 rappresentava 3,2 miliardi di PIL e quasi 80 milioni di presenze fisiche. «In un anno come questo è già tanto per noi che la manifestazione si faccia: la stagione turistica dell’anno scorso è durata praticamente due mesi, e questo ha fatto soffrire molto il settore», aggiunge Varnero. Altro ambito fortemente in crisi è quello florovivaistico, un comparto da due miliardi e mezzo in Italia e di cui la Liguria è leader con il 31% della produzione nazionale, ma che nel 2020 ha contato un mancato guadagno di 212 milioni di euro. Per gli imprenditori Sanremo rappresenta un’occasione di promozione unica. «Sponsorizzare e far conoscere i fiori italiani all’interno dell’evento è importante e bello: il fiore è simbolo di allegria ed è “musica” nella mente di tutti. E quello reciso, come i bouquet donati sul palco, nel contesto florovivaistico, è il prodotto che nelle vendite ha sofferto di più», spiega Aldo Alberto, presidente dell’Associazione Italiani e di Liguria.

Marco Battistone

Giovane studente di lettere, da sempre appassionato di temi finanziari, approda al Bollettino all’inizio del 2021. Attualmente cura le rubriche di business ed educazione finanziaria dell’edizione cartacea, nonché una rubrica video settimanale in cui tratta temi finanziari nel modo “pop” caratteristico del Bollettino.

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