• lunedì, 18 Ottobre 2021

Viene dall’Oriente un contributo significativo al rilancio internazionale degli snodi portuali di Genova e di Trieste. Il gruppo China Communication Construction Company, il colosso asiatico delle costruzioni e principale appaltatore nella Belt and Road Initiative, grazie all’accordo di cooperazione Cina – Italia favorirà l’infrastrutturazione in Centro Europa e aumenterà le possibilità di accesso dei prodotti delle piccole e medie imprese italiane verso i mercati asiatici. «Con i suoi investimenti infrastrutturali, CCCC consentirà ai due porti italiani di accrescere la loro importanza strategica all’interno delle rotte commerciali globali», ha detto Zeno D’Agostino, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale. In pratica il made in Italy avrà una via di accesso privilegiato al mercato cinese. La collaborazione ha portato maggiori investimenti cinesi nei porti delle due città e il rilancio dello scalo ligure e di quello giuliano come terminali di quella Nuova Via della Seta così tanto strategica per le imprese italiane. Un accordo di grande valore con una delle più grandi imprese infrastrutturali al mondo, presente in 155 Paesi e quotata alle Borse di Hong Kong e Shanghai, con un fatturato annuale superiore ai 90 miliardi di dollari. Nel quadro delle attività finanziarie di CCCC un recente incontro tra Wang Haihuai, Direttore Generale del gruppo e Cai Jianchun, Presidente della Borsa di Shanghai, ha sancito un accordo che conferma il sostegno della borsa cinese alla società chiave per lo sviluppo economico del Paese nella realizzazione di finanziamenti azionari e obbligazionari. Durante il summit il direttore di CCCC ha presentato la società e i futuri piani di sviluppo e ha spiegato che, in quanto leader globale nella fornitura di servizi integrati per le infrastrutture di grandi dimensioni, è in grado di rifornire l’intera filiera produttiva nel settore dei trasporti e per le grandi città, avendo un vantaggio competitivo a livello internazionale grazie al suo sistema di governance. Nel corso degli anni, il gruppo ha saputo approfittare dei vantaggi offerti dalle società quotate e ha effettuato finanziamenti con capitale proprio e di debito, sostenendo il rapido sviluppo delle imprese. «Speriamo in un sostegno maggiore a CCCC da parte della Borsa di Shanghai, da sempre al servizio dell’economia reale nelle operazioni sul capitale, nell’innovazione finanziaria e negli affari esteri», ha detto Wang. Dall’altra parte Cai ha assicurato pieno appoggio: «La Borsa sosterrà attivamente il gruppo e continuerà anche a supportare le piattaforme di trading di CCCC e farà del suo meglio nel passaggio delle informazioni e nella comunicazione con gli investitori», ha sottolineato il Presidente della Borsa di Shanghai.

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