lunedì, 22 Aprile 2024

5 cose da sapere sul post-elezioni di midterm

Sommario

Le 5 cose da sapere sul post-elezioni di midterm

1 – La finanza è indifferente

Le Borse sembrano decisamente più interessate ai dati trimestrali sull’inflazione e sui bilanci delle più grandi aziende americane in corso di pubblicazione, il vero driver dell’andamento dei prezzi negli ultimi giorni. Certo, a una parte del mercato potrebbe piacere se Presidente e Congresso fossero di due partiti diversi, perché la situazione potrebbe garantire più stabilità. Ma non è detto, tanto più che il periodo che ci aspetta richiederà più azioni attive per contrastare la crisi, e una situazione ora lodata come stabile può facilmente trasformarsi in una paralisi fatale.

2 – L’economia al centro del dibattito

I prezzi al consumo alti per l’inflazione, il costo di energia e carburante, il tapering della Fed che ha alzato i tassi d’interesse mettono sotto i riflettori l’economia USA. Secondo i sondaggi, è stata il primo tema a influenzare le decisioni degli elettori. E nonostante le numerose critiche alla cosiddetta “Bidenomics”, cioè la linea economica del Presidente Joe Biden, non sembra che le promesse eclatanti dei repubblicani abbiano fatto presa.

3 – Le donne votano per l’aborto

Dopo l’annullamento del precedente Roe vs Wade, il dibattito sull’aborto è tornato a infiammare l’opinione pubblica, con proteste diffuse in tutto il Paese. Secondo gli esperti, questo potrebbe essere uno dei fattori chiave a favorire i democratici, specialmente nel voto femminile. Di certo c’è che all’indomani delle elezioni la questione dovrà essere al centro delle politiche federali e degli stati, anche se, ironicamente, Biden è l’unico Presidente democratico negli ultimi 30 anni ad avere una posizione poco chiara sull’aborto. Negli anni, infatti, ha votato contro alcune norme abortiste e nel 2007 ha dichiarato di essere «personalmente contro l’aborto».

4 – Le controversie elettorali

Come anche per le elezioni di midterm del 2020 e le forti contestazioni dell’ex Presidente Donald Trump e dei suoi seguaci, il procedimento elettorale è stato al centro di queste elezioni. Diversi Stati hanno votato referendum relativi alle modalità di scrutinio e di elezione degli ufficiali elettorali, che negli USA sono spesso partitici. Nonostante le premesse la situazione è per ora meno tesa di come sembrava dalle dichiarazioni forti dei repubblicani e dagli emendamenti inizialmente proposti nei singoli stati.

5 – Il risultato è combattuto

L’onda rossa auspicata dai repubblicani sembra essere ben lontana dalla realtà. Come annunciato da molte proiezioni, la sfida al Senato è strettissima, e non è escluso che possa riconfermarsi la situazione pre-elezioni, con circa 50 seggi a testa dei 100 totali e la maggioranza ai democratici grazie al voto aggiuntivo della vicepresidente Kamala Harris. In generale, le elezioni di midterm sono un’occasione per l’opposizione per stemperare la maggioranza presidenziale o addirittura rovesciare la situazione. Per quel che possiamo vedere adesso, non è questo il caso….

©

Studente, da sempre appassionato di temi finanziari, approdo a Il Bollettino all’inizio del 2021. Attualmente mi occupo di banche ed esteri, nonché di una rubrica video settimanale in cui tratto temi finanziari in formato "pop".