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  • giovedì, 8 Dicembre 2022

5 cose da sapere sul post-elezioni di midterm

Le 5 cose da sapere sul post-elezioni di

1 – La finanza è indifferente

Le Borse sembrano decisamente più interessate ai dati trimestrali sull’inflazione e sui bilanci delle più grandi aziende americane in corso di pubblicazione, il vero driver dell’andamento dei prezzi negli ultimi giorni. Certo, a una parte del mercato potrebbe piacere se Presidente e Congresso fossero di due partiti diversi, perché la situazione potrebbe garantire più stabilità. Ma non è detto, tanto più che il periodo che ci aspetta richiederà più azioni attive per contrastare la crisi, e una situazione ora lodata come stabile può facilmente trasformarsi in una paralisi fatale.

2 – L’economia al centro del dibattito

I prezzi al consumo alti per l’inflazione, il costo di energia e carburante, il tapering della Fed che ha alzato i tassi d’interesse mettono sotto i riflettori l’economia . Secondo i sondaggi, è stata il primo tema a influenzare le decisioni degli elettori. E nonostante le numerose critiche alla cosiddetta “Bidenomics”, cioè la linea economica del Presidente Joe , non sembra che le promesse eclatanti dei repubblicani abbiano fatto presa.

3 – Le donne votano per l’aborto

Dopo l’annullamento del precedente Roe vs Wade, il dibattito sull’aborto è tornato a infiammare l’opinione pubblica, con proteste diffuse in tutto il Paese. Secondo gli esperti, questo potrebbe essere uno dei fattori chiave a favorire i democratici, specialmente nel voto femminile. Di certo c’è che all’indomani delle elezioni la questione dovrà essere al centro delle politiche federali e degli stati, anche se, ironicamente, Biden è l’unico Presidente democratico negli ultimi 30 anni ad avere una posizione poco chiara sull’aborto. Negli anni, infatti, ha votato contro alcune norme abortiste e nel 2007 ha dichiarato di essere «personalmente contro l’aborto».

4 – Le controversie elettorali

Come anche per le elezioni di midterm del 2020 e le forti contestazioni dell’ex Presidente Donald e dei suoi seguaci, il procedimento elettorale è stato al centro di queste elezioni. Diversi Stati hanno votato referendum relativi alle modalità di scrutinio e di elezione degli ufficiali elettorali, che negli USA sono spesso partitici. Nonostante le premesse la situazione è per ora meno tesa di come sembrava dalle dichiarazioni forti dei repubblicani e dagli emendamenti inizialmente proposti nei singoli stati.

5 – Il risultato è combattuto

L’onda rossa auspicata dai repubblicani sembra essere ben lontana dalla realtà. Come annunciato da molte proiezioni, la sfida al Senato è strettissima, e non è escluso che possa riconfermarsi la situazione pre-elezioni, con circa 50 seggi a testa dei 100 totali e la maggioranza ai democratici grazie al voto aggiuntivo della vicepresidente Kamala Harris. In generale, le elezioni di midterm sono un’occasione per l’opposizione per stemperare la maggioranza presidenziale o addirittura rovesciare la situazione. Per quel che possiamo vedere adesso, non è questo il caso….

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Marco Battistone

Giovane studente di lettere, da sempre appassionato di temi finanziari, approda al Bollettino all’inizio del 2021. Attualmente cura le rubriche di business ed educazione finanziaria dell’edizione cartacea, nonché una rubrica video settimanale in cui tratta temi finanziari nel modo “pop” caratteristico del Bollettino.

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