sabato, 2 Marzo 2024

Piazza Affari si difende. Domani inflazione Usa, timori per tetto debito

Sommario
recessione

Ormai non c’è crescita in Borsa senza ulteriore debito. Gli stessi tassi fissati dalle banche centrali insistono su prestiti, quindi su debito. Debito che è fondamentale per avere liquidità e far girare ovviamente l’economia. Per questo l’innalzamento del tetto al debito Usa sta diventando il tema che tiene più in apprensione i mercati, oltre ovviamente all’inflazione legata comunque agli interessi sui… debiti. Continua il braccio di ferro tra repubblicani e democratici al Congresso, con la segretaria al Tesoro, Janet Yellen, che spinge – supportata dal presidente della Fed, Jerome Powell – per alzare il limite alle spese il più presto possibile prima della scadenza dei prossimi mesi. Wall Street quindi non pesta sull’acceleratore. Domani appunto l’inflazione di aprile: attese per un +0,4% mensile e un +5% annuale. Anche Milano va al rallenty, nonostante un forte recupero durante la seduta che permette al listino italiano di chiudere a poco più di -0,2%.

Banche di forza domani assemblea Enel

I conti positivi delle banche usciti in queste ore mettono il turbo a BancoBpm (+7,3%) che rivede i 4 euro, più staccata Bper che sale tuttavia del 3,9%. Male invece Fineco, giù del 5,3%, nonostante il suo miglior trimestre di sempre, per prese di profitto mentre i Btp iniziano a fare concorrenza sui conti deposito. Indietreggiano i petroliferi, con il greggio che torna in rossa in seguito alla debole domanda cinese. Rallenta Iveco, -0,2%, che scioglie la partnership con Nikola. Domani i risultati finanziari, tra gli altri, di Mondadori, Mediolanum, Nexi, Saras, Snam, Telecom e Tod’s. Inoltre si preannunciano fuochi d’artificio all’assemblea di Enel – stabile sopra 6 euro per azione dalla scelta dei candidati da parte del Mef – che dovrebbe eleggere Paolo Scaroni alla presidenza a Flavio Cattaneo come amministratore delegato, con i fondi stranieri che promettono battaglia.

La Cina balbetta

L’indice Shanghai Composite questa mattina è sceso dell’1,1%, il listino di Shenzhen ha perso lo 0,9% e l’Hang Seng di Hong Kong ha lasciato sul terreno oltre 2 punti percentuali per i deludenti dati di aprile sul commercio estero: le esportazioni sono salite, anno su anno, dell’8,5%, mentre le importazioni sono crollate del 7,9% a causa della domanda interna debole. Giovedì usciranno i dati dell’inflazione cinese per capire se la seconda economia mondiale sarà in grado di ripartire, dopo i blocchi legati alla pandemia.

Nuova scommessa di Tamburi

Pochi giorni fa la Tamburi Investment Partners aveva acquisito il 51% di Investindesign, che attualmente detiene la maggioranza di Italian Design Brands, capogruppo di un polo italiano dell’arredamento e del design attivo – tramite numerose partecipazioni in aziende – nella produzione di articoli di alta gamma, con prestigiosi marchi. La prossima settimana, il 18 maggio, Italian Design Brands debutterà a Piazza Affari. Sarà collocato circa un quarto del capitale. Un’altra scommessa di Giovanni Tamburi, re mida della Borsa milanese per le sue numerose partecipazioni e per la redditività che ha sempre portato ai titoli su cui ha investito. Da sottolineare che la Tip di Tamburi è anche azionista di riferimento di un altro grande marchio dell’arredamento, la francese Roche Bobois, la cui azione negli ultimi tre anni è passata da 15 a 42 euro. ©

 

 

Classe 1977. Giornalista. Lavoro all’agenzia di stampa Green Economy Agency, dove seguo il mercato dell’energia e non solo. Ex vicedirettore di Libero. Da sempre appassionato di economia e finanza, su il Bollettino scrivo la rubrica “Buy Buy, cosa succede in Borsa”, dove racconto gli spunti della seduta appena conclusa e segnalo appuntamenti e possibili titoli da seguire per il giorno successivo.