mercoledì, 29 Maggio 2024
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mental coach

Cresce la richiesta di supporto per affrontare i problemi quotidiani. Il mental coaching prende piede in Italia e in Europa dove sono attivi 30.800 esperti del settore. A loro si rivolgono sempre più atleti, medici a rischio burnout, aziende e lavoratori di ogni genere per migliorare le performance personali e professionali.

Cresce il numero di mental coach

Il numero di mental coach negli ultimi 3 anni è aumentato del 54% nel mondo e del 51% nell’Europa Occidentale. A certificarlo è il Global Coaching Study 2023 della International Coaching Federation che testimonia non solo l’incremento degli specialisti, ma anche la loro settorializzazione con competenze dedicate a specifici target come gli adolescenti, gli anziani o gli sportivi. 

L’industria del coaching

Il fatturato annuo delle attività del mental coaching dal 2019 ad oggi è lievitato del 60%. A trainare il settore è l’universo femminile. Sono infatti donna il 58% dei clienti e il 72% dei coach. I Millennials (nati tra il 1981 e il 1996) rappresentano il 10% dei professionisti del settore, mentre il 48% degli operatori appartiene alla generazione X (nati tra il 1965 e il 1980).

Chi sono i clienti dei mental coach?

Il 31% degli utenti è costituito da manager e il 25% da dirigenti aziendali. Oltre la metà delle prestazioni, il 57%, viene direttamente richiesto dalle imprese e non dal singolo individuo. Quasi il 70% dei clienti ha tra i 25 e i 54 anni: il 37% ha tra 25 e 44 anni; il 33% tra 45 e 54 anni. Gli ambiti di intervento più diffusi sono: costruzione, gestione e mantenimento della leadership; efficacia della comunicazione e potenziamento e ottimizzazione della produttività. ©

📸 Credits: Canva

Giornalista professionista appassionata di geopolitica. Per Il Bollettino mi occupo di economia e sviluppo sostenibile. Dal 2005 ho lavorato per radio, web tv, quotidiani, settimanali e testate on line. Dopo la laurea magistrale in Giornalismo e Cultura Editoriale, ho studiato arabo giornalistico in Marocco. Ho collaborato a realizzare in Saharawi il documentario La sabbia negli occhi e alla stesura della seconda edizione del Libro – inchiesta sulla Statale 106. Chi è Stato?