venerdì, 14 Giugno 2024

Danzare come lavoro? Ecco quanto si guadagna e quali sono le opportunità

Sommario

Vuoi che la danza diventi la tua professione? In Italia solo il 4,5% dei posti di lavoro nelle Fondazioni lirico-sinfoniche è dedicato a questo settore. E per chi resta fuori, qual è l’alternativa?

Le compagnie di ballo italiane

I dati dell’Agis, l’Associazione generale italiana dello spettacolo, parlano chiaro: sono attive migliaia di scuole di danza e circa 1 milione e mezzo di allievi che studiano questa disciplina. Nel quadro nazionale però esistono solo quattro corpi di ballo (Milano, Roma, Napoli e Palermo) più uno, quello di Verona, che però è in una situazione totalmente precaria. Calcoli alla mano, in tutto c’è spazio per solo 212 danzatori con contratti a tempo indeterminato.

Gli stipendi dei ballerini

In generale, lo stipendio medio di un ballerino in un corpo di ballo va dai 1.000 fino ai 4.000 mila euro. Anche se molto dipende dalla compagnia per cui si lavora, le stime tracciano una media di stipendio: un ballerino di fila del Teatro alla Scala di Milano può guadagnare fino a 2.000 euro lordi al mese. Un primo ballerino, invece, fino a 2.800 euro.

Quanto guadagna Roberto Bolle?

Il primo ballerino nella storia a essere contemporaneamente Étoile del Teatro alla Scala di Milano e Principal Dancer dell’American Ballet Theatre di New York, racconta che all’inizio della sua carriera ha ricevuto circa 1.200 euro dal Teatro alla Scala di Milano. Secondo le stime, considerando anche gli impegni televisivi, gli sponsor e gli spot pubblicitari, oggi l’étoile potrebbe avere un patrimonio di circa 4,5 milioni di euro.

I corsi di danza

In media, il totale tutto il materiale per una ballerina in un anno ammonta a 1.350 euro, compreso di spese standard come body, calze, gonnellina, punte e mezze punte e spese extra per il materiale dedicato al riscaldamento e alla preparazione. Ogni tre mesi in media l’iscrizione alla scuola di danza è di 450 euro, per un costo complessivo annuale, escluso il trimestre estivo, di circa 4.000 euro.

Il fondo unico per lo spettacolo

Gli stanziamenti per le attività di danza nel periodo 2006-2022 aumentano dal 2006 al 2008, da circa 6,57 milioni di euro del 2006 a circa 9,59 milioni di euro del 2008, secondo l’ultima relazione del Ministero della Cultura. Dopo la diminuzione del 2009 (-11,52%), l’importo aumenta di anno in anno. Dal 2012 è maggiore di 10 milioni di euro, e nell’ultimo anno assume il valore più alto (18,5 milioni di euro, +14,89% rispetto al 2021 e +181,80% rispetto al 2006).

Danza e fitness per tenersi in forma

Una nuova tendenza, la Fitness Dance, sta facendo crescere il numero di discipline che legano danza e fitness. E la pandemia ha agito da catalizzatore per la trasformazione digitale del settore. Nel 2021, 1,37 milioni di persone erano impiegate nel settore sportivo nell’UE, pari allo 0,7% dell’occupazione totale. Un dato in ripresa dopo il blocco causato dalla pandemia (con 1,31 dipendenti nel 2020).

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📸 Credits: Canva.com

Studentessa di Scienze della Comunicazione con una grande passione: il giornalismo. Determinata, ambiziosa, curiosa e precisa. Per Il Bollettino mi occupo di lifestyle in tutte le sue forme cercando di fornire una nuova prospettiva alla realtà che ci circonda.