martedì, 13 Gennaio 2026

Il ruolo cruciale dell’educazione finanziaria nello sport per i giovani atleti

I crescenti introiti dell’attività sportiva giovanile trasformano i giovani atleti in veri e propri piccoli imprenditori, con entrate che possono raggiungere cifre milionarie già durante il periodo scolastico. Un contesto in cui dunque l’educazione finanziaria emerge come una necessità per poter garantire stabilità a lungo termine.

L’educazione finanziaria in Italia

In Italia, solo il 16% dei giovani si considera preparato e informato in materia finanziaria, per il 35% le competenze sono poche e il 32% dichiara di saperne poco. Un gap culturale importante, che diventa ancor più rilevante per gli atleti che, dopo una carriera breve, rischiano di trovarsi con poca protezione economica.

Le attività di promozione

Nel 2021 il CONI ha attivato un protocollo triennale per promuovere l’educazione alla pianificazione finanziaria e alla gestione consapevole del denaro. Emergono iniziative come “Campioni di risparmio”, con l’obiettivo di mischiare i valori dello sport con alcuni concetti base di finanza personale.

Perché il tema è rilevante

Uno dei motivi più urgenti che obbligano a promuovere una corretta educazione finanziaria è la sempre più elevata percentuale di atleti che affrontano difficoltà economiche dopo il ritiro. Negli USA, c’è una percentuale molto alta di ex giocatori di football americano e basket che affronta fallimenti pochi anni dopo il ritiro. Anche per sportivi meno noti, l’assenza di reddito stabile rende fondamentale il saper risparmiare, investire o reinvestire in attività sostenibili.

«Il tema dell’educazione finanziaria nei giovani atleti deve essere sviluppato molto di più in Italia. Ogni atleta deve imparare a diventare un imprenditore di sé stesso. Noi come Istituzioni dobbiamo dare loro gli strumenti per diventare più edotti in materia» dice a Il Bollettino Enrico Garozzo, medaglia d’argento di scherma alle Olimpiadi di Rio 2016.©

📸Credits: Canva

Sempre pronto a rinnovarmi e ad approfondire ogni giorno i temi che mi appassionano, credo che il giornalismo abbia una responsabilità enorme nella società. Per il Bollettino scrivo di sport e tecnologia, mi occupo anche di economia, attualità, musica e cinema.