sabato, 14 Febbraio 2026

Il nuovo decreto sport è legge: ecco cosa cambia davvero

Sommario
decreto sport

Con 153 voti favorevoli, 85 contrari e 6 astenuti, oggi 6 agosto 2025 il nuovo decreto sport diventa legge. Il provvedimento introduce una serie di novità significative, tra regole economiche più rigide e incentivi pensati per rafforzare il sistema sportivo italiano.

La nuova Commissione indipendente

Uno dei punti salienti è l’istituzione di una Commissione indipendente per la vigilanza economica sui conti delle società sportive. Da questo momento in poi, se un club vuole contestare una decisione presa a suoi danni, non deve più presentarsi davanti al giudice ordinario ma direttamente al TAR. In questo modo, l’obiettivo è tagliare i tempi e rendere il tutto più trasparente.

I finanziamenti per gli eventi sportivi

Il decreto va anche oltre e stanzia fondi per i grandi eventi sportivi: ci sono 328 milioni di euro per l’organizzazione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, soldi extra per la America’s Cup a Napoli (fino a 30 milioni) e per i Giochi del Mediterraneo a Taranto (25 milioni). In più, si rafforza la lotta al match-fixing: entra in campo l’intelligenza artificiale per analizzare i flussi delle scommesse e intercettare truffe e combine. Sorride Lottomatica, holding attiva nel Mercato del gioco pubblico legale autorizzato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Dopo performance cresciute del 182,84% negli ultimi 5 anni e del 56,62% negli ultimi 6 mesi, i suoi titoli in Borsa sono calati dell’8% a inizio agosto, per poi risalire nuovamente del 2,84% da lunedì 4 agosto a oggi con l’approvazione del nuovo decreto.

Cambiano gli ammortamenti nel calcio

Mini rivoluzione per le società calcistiche, arriva una mossa salva-bilanci. Con il nuovo decreto sport, l’ammortamento dei cartellini dei giocatori potrà essere spalmato su 8 anni invece che 5. Cosa vuol dire? Se un acquisto è costato 40 milioni di euro, a bilancio pesa solo 5 milioni l’anno nei conti. In questo modo, si libera spazio per stipendi, bonus e investimenti. Una boccata d’ossigeno che tanti club italiani richiedevano, viste le pressioni dovute a monte ingaggi e fair play finanziario.©

📸Credits: Canva

Sempre pronto a rinnovarmi e ad approfondire ogni giorno i temi che mi appassionano, credo che il giornalismo abbia una responsabilità enorme nella società. Per il Bollettino scrivo di sport e tecnologia, mi occupo anche di economia, attualità, musica e cinema.