Anni difficili per Mattel, uno dei principali produttori mondiali di giocattoli (i più famosi quelli a marchio Barbie, Hot Wheels e Fisher-Price). Il calo delle vendite e la compressione dei margini hanno imposto una trasformazione del business: non più solo giocattoli, ma anche una piattaforma di contenuti e licenze.
Diversificare i guadagni
L’obiettivo quello di tentare la strada della diversificazione dei guadagni, aggiungendo alla produzione serie TV e film. Altra gamba della produzione è diventato poi il collezionismo, con un ampliamento dell’offerta per adulti, tra edizioni limitate e serie premium.
La strategia adottata non ha però portato per il momento gli effetti sperati.Nel terzo trimestre 2025 i ricavi Mattel sono risultati in discesa del 7% su base annua, con gli Stati Uniti che fanno registrare un -12%. Barbie non fa da traino, anzi: le vendite globali risultano infatti in calo del 12%.






