domenica, 3 Marzo 2024

Ancora acquisti su Milano nonostante lo stacco cedole, Lvmh regina d’Europa

Sommario
recessione

Oggi giornata ricca di cedole, otto big di Piazza Affari hanno staccato il dividendo. Parliamo di Banca Mediolanum (0,26 euro a saldo, quindi 0,5 totale) BancoBPM (0,23 euro), Campari (6 centesimi), Cnh Industrial (0,36 euro), Ferrari (1,81 euro), Prysmian (60 centesimi), Stellantis (1,34 euro) e UniCredit (0,9872 euro). Complessivamente le cedole hanno pesato per l’1,36%. Per cui il calo dello 0,75% in realtà rappresenta un rialzo dello 0,6%, con forti acquisti proprio sui titoli che hanno distribuito il dividendo, ovvero BancoBpm salita del 2,3%, sempre sui rumors di nozze con Unicredit, e Stellantis cresciuta del 2,1%. Su Enel ai massimi da sei mesi, tornando sopra i 6 euro. Per ora resta inascoltata l’analisi di Goldman Sachs che consiglia di vendere Btp, con la prospettiva di salita dei tassi: lo spread scende di uno 0,04% a 187 punti base.

In manovra

A Piazza Affari resta caldo il titolo Tim, in attesa del CdA del 4 maggio sulle offerte per la rete. L’azione cede un altro 1,3% per le parole di Arnaud de Puyfontaine, Amministratore delegato di Vivendi, primo azionista della società telefonica, il quale auspica un nuovo capitolo per Tim con l’obiettivo di ottenere vero valore dalla cessione dell’infrastruttura quantificabile in 30 miliardi per i francesi, ben lontano dalle offerte di Cdp e Kkr.

Generali, nelle risposte scritte pubblicate sul sito in vista dell’assemblea, sottolinea che “nell’orizzonte dell’attuale piano triennale abbiamo previsto tra 2,5 e 3 miliardi di euro di flussi cumulativi di cassa disponibile da impiegare” per acquisizioni. Il titolo tuttavia è rimasto praticamente piatto, +0,21%.

Arnault re d’Europa

La notizia del giorno è in Francia, dove il Cac 40 ritocca ormai quotidianamente i massimi spinto dal lusso. In particolare, sfondando i 900 euro per azione, Lvmh (acronimo di Louis Vuitton Moet Hennessy) è la prima società europea a passare la soglia dei 500 miliardi di dollari di capitalizzazione (in euro saremmo ancora a 456 miliardi), ancora sulla scia della trimestrale ricca di vendite. Il Patron Bernard Arnault si conferma così come la persona più ricca al mondo con un patrimonio stimato oltre i 211 miliardi di dollari, superiore quindi a Jeff Bezos, Elon Musk e Warren Buffett.

Always, Coca Cola

Wall Street, poco mossa, aspetta, a proposito di trimestrali, i dati di Microsoft e Alphabet (domani) e di Amazon (giovedì). Nel fine settimana poi c’è il report sul Pil del primo trimestre e sull’indicatore dell’inflazione preferito dalla Fed, l’indice dei prezzi Pce core, e l’indice del costo dell’occupazione… Il 3 maggio Jerome Powell svelerà le prossime mosse della Federal Reserve sui tassi e il 4 toccherà alla Bce. Intanto, tornando alle trimestrali, Coca Cola rivede i massimi degli ultimi sei mesi dopo aver superato le stime di Wall Street su utili e ricavi grazie all’aumento dei prezzi. 

UBS punta sui Bond

Interessante il ragionamento contenuto nel report di Matteo Ramenghi, Chief Investment Officer di UBS GWM in Italia, secondo il quale si vedono «maggiori opportunità nel campo obbligazionario, dove i rendimenti sono ai massimi da 15 anni e lo scenario d’inflazione in ritirata suggerisce di bloccare i rendimenti attuali. È possibile che i tassi salgano ancora marginalmente, ma con tutta probabilità, anche in considerazione dell’andamento demografico nelle economie avanzate, tra qualche anno i tassi attuali verranno considerati elevati. Le obbligazioni corporate investment grade e i titoli di Stato di alta qualità offrono buoni rendimenti e in aggiunta possono rappresentare un cuscinetto in caso di un rallentamento economico più marcato perché un eventuale taglio dei tassi ne aumenterebbe il valore di mercato». © 

 

Classe 1977. Giornalista. Lavoro all’agenzia di stampa Green Economy Agency, dove seguo il mercato dell’energia e non solo. Ex vicedirettore di Libero. Da sempre appassionato di economia e finanza, su il Bollettino scrivo la rubrica “Buy Buy, cosa succede in Borsa”, dove racconto gli spunti della seduta appena conclusa e segnalo appuntamenti e possibili titoli da seguire per il giorno successivo.