lunedì, 24 Giugno 2024

Intelligenza artificiale: quanto vale?

L’intelligenza artificiale consiste in una serie di tecnologie che mirano a replicare l’abilità umana nel compiere azioni, percepire e interpretare il mondo circostante. In altre parole, è in grado di unire e analizzare vari dati provenienti da un’ampia gamma di fonti, al fine di fornire risultati di valore per gli individui. Non vi è una singola forma di intelligenza artificiale, poiché ogni strumento è progettato per raggiungere obiettivi specifici. Gli assistenti virtuali sono esempi concreti di intelligenze artificiali: si può porre una domanda e ottenere rapidamente una risposta più o meno dettagliata. Oggi esistono numerosi strumenti di questo genere, ciascuno specializzato in un’area di competenza distinta.

L’intelligenza artificiale mira a raggiungere un valore globale di mercato di €1.490 miliardi entro il 2030. Con un tasso di crescita annuo composto del 38%, ciò è dovuto all’aumento dell’uso di A.I. e robotica in settori come finanza, sanità e beni di consumo. Proprio per questo motivo, colossi tecnologici come Nvidia, IBM, Amazon e Tesla investono ingenti risorse in ricerca e sviluppo.

Una questione cruciale nella sfera dell’intelligenza artificiale riguarda la protezione della privacy. Questa tecnologia, per funzionare correttamente, deve accedere a dati e informazioni, che talvolta provengono da fonti non conformi alle norme sulla privacy. La salvaguardia dei dati personali rappresenta una delle principali sfide.

Al fine di affrontare queste problematiche, l’Unione Europea si muove per creare un quadro normativo per l’intelligenza artificiale, con regole chiare applicabili a tutti gli Stati membri. Lo scopo è quello di dare alla luce un “A.I. Act”, volto a proibire le tecnologie considerate pericolose e classificare le restanti in base al rischio. Il Consiglio dell’UE ambisce a promuovere un’intelligenza artificiale trasparente che rispetti criteri di sicurezza e diritti fondamentali in tutti gli Stati membri. ©

📸 Credits: iLexx, Canva.com

Laureato in Economia, Diritto e Finanza d’impresa presso l’Insubria di Varese, dopo un'esperienza come consulente creditizio ed un anno trascorso a Londra, decido di dedicarmi totalmente alla mia passione: rendere la finanza semplice ed accessibile a tutti. Per Il Bollettino, oltre a gestire la rubrica “il punto sui Mercati”, scrivo di finanza, crypto, energia e sostenibilità. [email protected]